Tonio Cartonio compie 60 anni. Che fine ha fatto il folletto de ”La Melevisione”


Il nome di Danilo Bertazzi forse non sarà conosciuto ai più, mentre in molti ricorderanno il personaggio che lo ha reso famoso: Tonio Cartonio, volto simbolo della “Melevisione”, il programma che ha fatto la storia della tv dei ragazzi in onda dal 18 gennaio 1999 al 6 settembre 2010 su Rai 3 e su Rai YoYo dal 23 maggio 2011 al 2 maggio 2015.

A dispetto delle leggende metropolitane e delle fake news che circolavano sulla sua persona e che lo volevano passato a miglior vita (per overdose, ndr), l’attore è vivo e sta benissimo. Ha 60 anni, un compagno, Roberto, e lavora tra recitazione e televisione. Quando l’attore che interpretava Tonio Cartonio abbandonò la trasmissione il suo personaggio fu sostituito dal folletto Milo Cotogno, interpretato da Lorenzo Branchetti. L’ultima puntata intitolata “L’impresa di Tonio” segnò un ascolto record pari al 22% di share. (Continua a leggere dopo la foto)









Il 18 gennaio ‘La Melevisione’ compie vent’anni e per l’occasione, proprio il 18 gennaio, Rai Yoyo dalle 21 alle 2.30 di notte trasmette una maratona di puntate per celebrarla. Interpretato da Danilo Bertazzi dal 1999 al 2004, è un Folletto Luminoso, appartenente alla stirpe dei Folletti Cartai. È stato il primo “folletto bibitiere” del Fantabosco (il bosco immaginario e fiabesco in cui è ambientata la trasmissione televisiva),e fondatore del “Chiosco delle Bibite Squisite” – punto di raccolta principale dei personaggi e delle vicende della Melevisione – dove venivano servite bevande come il “Tiramisuper”, la “Scivolizia” o il “Blumele”. (Continua a leggere dopo la foto)






“Ricordo una bellissima avventura con la “Melevisione”, una tv dei ragazzi fatta straordinariamente bene, anche se associo quegli anni a un periodo doloroso della mia vita. Quando sono uscito dal cast del programma- ha detto Danilo in un’intervista rilasciata al Fatto Quotidiano – ha preso piede la voce che io fossi morto per overdose di droga: ma quale morto, sono vivo e vegeto […] Ancora oggi mi sfugge il motivo per cui c’è stato un accanimento di quel tipo verso un personaggio che, tutto sommato, era per i bambini”. (Continua a leggere dopo la foto)



 

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Per Danilo non è stato facile restare nel mondo della televisione senza distaccarsi da quel personaggio: “Tonio Cartonio è stato una figura talmente forte e talmente associata alla mia faccia, che non è stato così facile staccarmi. Pensi che la mia vicina di casa, una splendida signora, ancora continua ancora a chiamarmi Tonio”.

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