“Ho cambiato vita”. Lapo Elkann, la confessione commovente a Storie Italiane. Cosa sta facendo


Sta trascorrendo la sua quarantena a Lisbona, in Portogallo. E dice di essere molto cambiato. È quello che La po Elkann ha confessato a Eleonora Daniele che lo ha intervistato durante l’ultima puntata di Storie Italiane. Durante l’intervista vengono mandate alcune immagini di Gianni Agnelli, nonno di Lapo e il rampollo spiega: “Più che parlare dell’eleganza di mio nonno, mi ritrovo in ciò che mio nonno ha sempre voluto fare, portare in alto l’Italia, sostenerla e portarla dove ci meritiamo di essere, la punta dell’iceberg.

Noi siamo un paese incredibile con risorse incredibili e noi meritiamo di essere al primo posto e non in corsia di emergenza, è un paese unico e inimmaginabile con gente incredibile. Il ricordo che ho più bello di mio nonno? Ne ho tanti, tantissimi, forse la forza e la lotta negli ultimi giorni della sua vita, non si è mai arreso, ha sempre combattuto fino alla fine, e mi ha insegnato che non bisogna mai mollare, mai desistere ed essere resilienti fino alla fine, e lo ha fatto con dignità, forza e fervore”. Continua a leggere dopo la foto








E ha proseguito dicendo: “Questa è una lezione a me come Lapo ma anche a tutti gli italiani. Come dire, c’è speranza che da tutto ciò ne usciremo più forti, anche se vi sono molte cose che vanno messe a posto, a cominciare dalla politica che deve unirsi, e secondariamente, giovedì affrontare all’Ue un tema importante per portare fondi al nostro paese. Mio nonno mi ha insegnato la resilienza e non arrendersi mai, come è il titolo della nostra campagna”. Continua a leggere dopo la foto






Durante l’intervista Lapo parla anche di Marella Agnelli, venuta a mancare un anno fa: “È stata la donna più importante della mia vita, mi ha protetto, amato, custodito e supportato in ogni momento difficile e costruttivo della mia vita, è sempre stata al mio fianco. Lo ha fatto con me e con i miei fratelli. Una donna indimenticabile che ho sempre nel mio cuore. Ho visto in una foto anche zio Edoardo (che si è suicidiato a 46 anni), un angelo incompreso, buono. (…)

In Italia si dice spesso che chi è buono è fesso, invece la bontà sarà il futuro del nostro pianeta. Lo zio era generoso ed eccezionale e anche per questo lo sento molto vicino, in particolare in questo momento in cui ho deciso di cambiare vita, di aiutare gli altri, supportare gli altri e fare tutto ciò che posso”. Continua a leggere dopo la foto



 

 


Insomma, Lapo Elkann ha deciso di cambiare vita e di dedicarsi agli altri. Una scelta nobile dettata dal suo amore per il nostro paese: “L’Italia la amo con tutto il mio cuore, farei di tutto per aiutarla, perché voglio vederla brillare a 360 gradi. Chiamerei mia figlia Italia perché non vi è nulla di più del mio paese, però bisogna trovare prima la donna. Per ora è un sogno nel cassetto che certamente mi auguro la vita mi permetterà di fare”.

“Non c’è giorno che non ti senta qui”. Lapo Elkann lo ricorda così, con un messaggio pieno di affetto e nostalgia

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