“Inutile fingere…”. Il ritorno delle Iene è anche per Nadia Toffa. Cosa è successo


Dopo mesi di stop forzati per l’emergenza Coronavirus Le Iene tornano in onda. Per la normalità bisognerà aspettare ma esserci è già molto. A fare il punto della situazione è Davide Parenti, attraverso un’intervista rilasciata al Corriere della Sera dove è anche tornato a parlare del doloroso addio a Nadia Toffa.

“Con Nadia abbiamo condiviso passioni di vita dalla mattina alla sera, successi e frustrazioni. Era favolosa, era parte di noi. Ci manca, Nadia Toffa ci manca“, confessa Parenti. Una scomparsa tragica, che ha segnato inevitabilmente e per sempre lo show e chi ci lavora. Ci si sposta sul futuro del programma che cambierà pelle. I servizi, le inchieste e la messa in onda rispetteranno ovviamente tutte le regole anticontagio. Dunque ci saranno delle novità sotto diversi punti di vista. Continua dopo la foto









Per quel che riguarda i temi, il Covid-19 sarà protagonista assoluto: “È inevitabile: il 70% dei servizi sarà su questo tema, che catalizza l’attenzione di tutti. Faremo un giro nelle strutture sanitarie dismesse negli ultimi anni dalla regione Lombardia, alcune fatiscenti, altre in ottime condizioni. E ci si chiede come sia possibile: perché costruire strutture nuove quando ce n’erano di già pronte, con il riscaldamento e l’aria condizionata, con la vernice ancora fresca? E poi la truffa delle mascherine, l’esperienza del Veneto, le possibili cure…”. Continua dopo la foto






Parenti parla anche di alcune questioni di vecchia data inerenti allo show. Perché il programma non è mai stato proposto su Canale 5? “Qualche anno fa provai a capire se c’era spazio per noi a Canale 5 perché avevamo dimostrato che il nostro linguaggio poteva andare bene anche lì. Ma nacquero una serie di problemi interni a Mediaset, di equilibri che l’azienda voleva preservare. Il dispiacere c’è stato”. Continua dopo la foto



 


Dall’altro lato l’autore non nutre grandi amarezze, visto che su Italia 1 è stato dato un doppio spazio settimanale alla trasmissione. Capitolo libertà: è totale a Mediaset? “Inutile fingere. La libertà assoluta non esiste, da nessuna parte. Un programma è sempre un patto con l’editore, quello che fai è quello che ti è permesso di fare in dato modo. Io ad esempio ho scelto di non parlare mai di Berlusconi, per le Iene Berlusconi non esiste”.

Ti potrebbe interessare: Il super vip in versione bimbo: lo scatto pubblicato dalla fidanzata fa ‘esplodere’ il web

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it