Carol Alt, 60 anni e ancora al top. La bellezza perenne della ragazza di Via Montenapoleone


60 anni e non sentirli. E, quanto pare, neppure farli vedere. Per Carol Alt il tempo sembra non passare. A spiegare il motivo è la stessa modella. Un elisir di lunga vita alla portata di tutti. “E’ merito della mia alimentazione – rivela Carol Alt al sito Gossip.it – Quando ho superato i trent’anni ho cominciato a temere che la mia carriera sarebbe finita, che le ragazze più giovani e belle avrebbero preso il mio posto. Volevo rimanere in pista, così mi sono convertita al crudismo che mi mantiene in forma da un pezzo. Zero alcol, zero fumo e qualsiasi cibo cotto, al massimo un tè verde in acqua non bollita”.

Single e felice Carol Alt ha superato pure un cancro: “Ho avuto un tumore, che ho superato grazie al metodo del dottor Nicholas Gonzalez, che cura attraverso l’alimentazione (metodo non riconosciuto dalla comunità scientifica, ndr), ma se mi avesse consigliato di prendere farmaci l’avrei fatto. Mi sono fidata perché l’alimentazione mi aveva già completamente cambiato la vita, mi riferisco al crudismo”. Continua dopo la foto








“Quando ti senti bene hai più energia e serenità. Se sei stanco, arrabbiato e scontroso si vede, invece io voglio essere divertente! Il crudismo mi ha proprio trasformato”. A contribuire alla sua guarigione anche la fede, che ha riscoperto sempre grazie al medico che l’ha seguita nel suo percorso di guarigione dal cancro. “Mi disse di avere fiducia – ha concluso – .La fede mi ha regalato grandissimo conforto”. Parole che hanno sollevato polemiche come quelle rilasciate all’Adnkronos in cui commenta , l’isoletta di fronte al Bronx che ospita le salme dei ‘dimenticati’ o di chi non può permettersi un funerale. Continua dopo la foto






“Credo che ci sia un fraintendimento nel modo in cui gli altri paesi del mondo vedono la situazione delle fosse comuni a New York. So che ha creato molto scalpore, ma bisogna spiegare al mondo che è un’idea molto intelligente. In realtà l’isola di Hart Island è sempre stata un grande cimitero – spiega l’attrice americana protagonista di un film italiano, ‘Un figlio di nome Erasmus’, dal giorno di Pasqua disponibile sulle piattaforme streaming – Nessuno può andare a fare un giro nel parco dell’isola, perché è un grande cimitero per persone che non hanno amici o parenti che le reclamano. E’ una situazione temporanea, legata al momento”. Continua dopo la foto



 


Per Carol Alt “un tema molto importante è che in questo momento le chiese sono chiuse, non si possono fare funerali – spiega – Quindi anzi, penso che sia una idea veramente intelligente. Quando tutto sarà finito, le persone potranno andare a recuperare i loro cari. Ma credo che si debba spiegare, altrimenti posso capire che la gente degli altri paesi sia spaventata, e pensi che ci siano semplicemente migliaia di morti buttati nelle fosse: non è così”.

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