GF Vip, concorrenti “terrorizzati”. Cosa sta succedendo nella Casa a poco dalla finale


Poche ore e la porta rossa della Casa si spalancherà per tutti i concorrenti di questo Grande Fratello Vip. La finale della quarta edizione del reality, quest’anno affidato ad Alfonso Signorini, andrà in onda mercoledì 5 aprile su Canale 5. Chi vincerà tra Sossio Aruta, Aristide Malnati, Paolo Ciavarro, Paola Di Bendetto (già finalisti acclarati), Antonella Elia, Patrick Ray Pugliese e Andrea Denver (questi ultimi 3 sono finiti al televoto)? Lo sapremo fra pochissimo.

Ma nel frattempo nella Casa regna la preoccupazione. Gli inquilini rimasti sono infatti terrorizzati di uscire da quell’isola felice vista l’attuale situazione d’emergenza sanitaria che ha colpito il paese. Quasi subito sono stati messi al corrente di quello che stava accadendo fuori ma è difficile per loro anche solo immaginare quanto cambierà la loro vita dopo aver trascorso 3 mesi in isolamento. (Continua dopo la foto)









Sono tutti preoccupati in vista dell’ultima puntata, quando il gioco di chiuderà e ognuno di loro dovrà per forza scontrarsi con il mondo reale. “Abbiamo paura di entrare nella tragedia”, dicono in coro. La maggior parte di loro ha comunicato di voler donare tutto o parte del montepremi per combattere quel nemico invisibile che l’Italia e il mondo intero sta combattendo da giorni ma ciò non toglie che hanno paura. Preoccupazioni e angosce che si sono confessati a vicenda durante un pranzo in giardino. (Continua dopo la foto)






“Sembrava così lontano questo giorno. Fuori deve esserci un altro mondo. C’è molta preoccupazione per quando riprenderemo coscienza con la realtà”, dice Patrick . E Paolo: “Non ‘dev’e esserci’ un altro mondo, è un altro mondo”. Ciavarro junior ha avuto la possibilità di parlare con papà Massimo: “Mi ha detto: ‘Preparati perché troverai un mondo che non conosci.’ Capisci che uno non si può abbracciare?”, ha rivelato agli altri con gli occhi lucidi. (Continua dopo le foto)



 


“Secondo me appena usciamo ci prendiamo una batosta, e secondo me ci mancherà pure questa casa, questo giardino, questa sauna…”, dice Paola. “Noi qui abbiamo vissuto in modo privilegiato come in una bolla di sapone – commenta Antonella – Abbiamo guardato da lontano una tragedia, quindi fa paura l’idea di uscire e di entrare in questa tragedia”. Anche Aristide è preoccupato. E già nostalgico: “Ragazzi sentiamoci subito al telefono. Mi devasta, mi prende a male. Mi prende un magone, noi abbiamo sviluppato un legame importante”.

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