Ecco che fine farà “Il Boss delle cerimonie”. Se lo sono chiesto i tanti fan della trasmissione di Real Time. A pochi giorni dalla morte di don Antonio Polese, la dichiarazione del regista


 

Che fine farà la trasmissione “Il boss delle cerimonie” dopo la morte di don Antonio Polese? Se lo stanno chiedendo i tanti fan del programma – che in questi anni è andato in onda sul canale Real Time – dopo la scomparsa del patron de La Sonrisa. Tutti però iniziano a chiedersi se, dopo la scomparsa del suo celebre protagonista, lo show continuerà e le prime anticipazioni sono più che positive per tutti i fan di don Antonio. È stato il portale TvBlog, dopo il lutto che ha colpito la famiglia Polese, a intervistare il regista Raffaele Brunetti, che ha così svelato le prime indiscrezioni sullo show di Real Time. “Abbiamo girato già alcune puntate della quinta stagione senza Don Antonio, la cui messa in onda era prevista per la Primavera 2017, documentando la sua degenza in ospedale, registrando anche delle cose molto belle fin dal suo primo ricovero a Castellammare, come le visite dei familiari”. (Continua a leggere dopo la foto)



Il legame con la famiglia Polese e con la Sonrisa, del resto, è molto forte non solo per il pubblico ma anche per la stessa produzione, che racconta: “Una quindicina di giorni fa, alla luce del lungo ricovero di Don Antonio e della sua forzata assenza dal Castello, andammo a parlare con il canale manifestando la nostra intenzione di procedere e la rete si mostrò d’accordo. Ora, ovviamente, vedremo anche con la famiglia: procederemo fintanto che loro saranno d’accordo”.

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Il suo castello già nel 2012 era stato assoluto protagonista del film cult di Matteo Garrone, “Reality”. Ma la scoperta del potere attrattivo mediatico va attribuita alla tv generalista. Infatti, Raiuno fu la prima ad accorgersi del potenziale di Don Antonio Polese e della forza della tradizione napoletana racchiusa nel suo castello, tant’è che fu lo scenario del programma “Napoli prima e dopo” dedicato alla musica partenopea. La notorietà del Boss è stata così straripante da diventare oggetto dell’imitazione di un comico di Made in Sud su Raidue, Ciro Giustiniani, che ne ha creato un tormentone utilizzando i termini “A zuffun, a beverun, a migliara”.

”Addio Don Antonio”. La bara aperta, la tromba che suona il silenzio e le lacrime di parenti e amici. Alla Sonrisa, il castello che ha ospitato migliaia di matrimoni napoletani, l’ultimo saluto al ”Boss delle cerimonie”