“Parlo io!”. Morgan, polemica infinita: accuse alla Rai e spunta un altro litigio dietro le quinte


Rissa dietro le quinte del Festival di Sanremo. Bugo non ha saputo tollerare le ‘improvvisazioni’ dell’ex Bluvertigo e ha deciso di abbandonare il palco alla luce del brano stravolto proprio dal ‘compagno’ in gara. Infatti, come ben si sa Morgan ha iniziato a cantare cambiado i primi versi del brano “Sincero”. Bugo ha abbandonato il palco e l’ orchestra si è fermata all’improvviso, sotto lo sguardo incredulo di tutti. Da lì, sono seguiti i chiarimenti, ciascuno con una propria versione dei fatti. Come sono andate le cose? Scopriamolo insieme.

“Morgan poco prima dell’inizio della nostra esecuzione di ieri sera, mi ha insultato con epiteti che non posso ripetere, dicendomi figlio di…., se una mer…fai caga…, ha insultato anche mia moglie”, queste le parole di Bugo, a cui Morgan ha controbattuto: “Non ho litigato, non è vero che ho insultato la moglie, i ho giocato ieri sera, mi sono divertito e ho combattuto con l’arma della parola. Lui non lo sapeva, non sapeva che avrei cambiato il testo, perché ho voluto fare una cosa per fargli capire che mi aveva offeso. Chi la fa se l’aspetti. Lui deve ringraziare me perché l’ho portato qua. Sono stato violentato per settimane. Bugo per il Festival avrebbe venduto sua madre, era la sua ultima chance”. (Continua dopo le foto).














Da parte di Morgan, ovviamente, non potevano mancare anche affermazioni dure contro il produttore di Bugo, ovvero Valerio Soave: “La causa di tutto è il produttore di Bugo e la sua casa discografica che è un’associazione a delinquere. Da quando sono arrivato a Sanremo mi hanno fatto mobbing. Sono arrivati a togliermi la camera d’albergo. Non davano i pass al mio staff. Non mi facevano fare mai le prove, sono arrivato che non avevo mai provato. Bugo si è fatto giostrare da un’ associazione a delinquere che ha ascendente sulla Rai e Amadeus non sapeva niente”. Quindi l’accusa principale di Morgan si muove contro la Rai e le dinamiche che molti non hanno potuto notare. (Continua dopo la foto).



“Non ha voluto metterci a disposizione la sala stampa dell’Ariston per fare questa conferenza, è censura”, A queste parole hanno fatto seguito quelle dell’Ufficio stampa:  “L’Ufficio Stampa Rai, che gestisce il calendario delle conferenze nei due spazi (Roof del Teatro Ariston e Palafiori) predisposti a Sanremo per incontrare i media, non ha mai negato le proprie sale a Morgan. Dall’artista non è arrivata alcuna richiesta di poter fare conferenze fino ad oggi pomeriggio. Tuttavia, nonostante la disponibilità odierna offerta dall’Ufficio Stampa, Morgan ha deciso di non usufruire degli spazi Rai”. La vicenda non poteva che concludersi con l’esclusione dei due cantanti, che a quanto pare hanno continuato a litigare anche dietro le quinte. (Continua dopo le foto).

La Rai, dal canto suo, non accetta le accuse e replica. Morgan ha anche avanzato richieste economiche dirette: “vi è stato un disegno criminoso nel momento in cui c’è stato il ricatto a scopo di estorsione. Morgan, infatti, mi ha detto:’entro 3 giorni devi darmi 55 mila se no non partecipo al festival’, quello andrebbe valutato. Il tentato ricatto a scopo di estorsione sono 5 anni di galera”. Nei prossimi giorni circoleranno notizie più certe sulle dinamiche dei fatti, ma al momento non rimane che augurarci che i due cantanti raggiungano un chiarimento. Il Festival della canzone italiana ha davvero raccolto di tutto: baci, abbracci e anche qualche litigio.

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