A Sanremo non succedeva da più di 30 anni. E invece è successo nella seconda puntata


Sanremo 2020, pubblico allibito: non succedeva dal 1988. Mercoledì 5 febbraio 2020 è andata in onda la seconda puntata del Festival condotto da Amadeus che, contro ogni previsione, sta appassionando il pubblico. Il fatto è che questo festival non è partito sotto i migliori auspici e Amadeus è stato travolto dalle polemiche per varie ragioni. Una su tutte la frase sessista su Francesca Sofia Novello, la fidanzata di Valentino Rossi che, in conferenza stampa,

Amadeus ha detto di aver scelto in quanto donna bellissima ma anche perché donna in grado di stare al fianco di un grande uomo stando un passo indietro. Apriti cielo. Dopo quella frase, Amadeus è finito in pasto alle critiche. Poi è stato criticato per la scelta di far salire sul palco dell’Ariston Junior Cally, il rapper famoso per i testi delle canzoni duri e violenti. Nonostante tutto questo e nonostante le basse aspettative, il Festival di Sanremo 2020 sta riscuotendo il favore del pubblico. Continua a leggere dopo la foto









Che lo segue con passione. La conduzione di Amadeus, affiancato da Fiorello (e Tiziano Ferro ospite fisso per tutta la durata della kermesse) piace al pubblico. Ma nella serata di mercoledì 5 febbraio è successa una cosa che, a Sanremo, non succedeva dal 1988. E che cosa? Dal 1988 il Festival di Sanremo non durava così tanto. La puntata di mercoledì 5 è terminata all’1 e 43, praticamente è stata infinita. Solo la finale del 2017 era durata 3 minuti di più. Continua a leggere dopo la foto






Il punto è che la puntata di Sanremo 2020 di mercoledì sarebbe durata ancora di più ma poi è saltata l’esibizione di Sabrina Salerno che avrebbe dovuto cantare “Boys, boys, boys”. Tutti sperano che la Salerno canti la sua hit nella serata di sabato ma è ancora tutto da vedere. Ma cosa ha fatto durare il Festival così tanto? Più che altro i siparietti tra Amadeus e Fiorello, tutti (o quasi) improvvisati. Citiamo per esempio un bel fuori programma… Continua a leggere dopo la foto



 

Quello che ha visto protagonista il tennista Nole Djokovic, che ha cantato “Terra promessa” e palleggiato sul palco dell’Ariston con Fiorello. Il caso, poi, fa riflettere. Nel 1988 il Festival di Sanremo fu vinto da Massimo Ranieri che trionfò con “Perdere l’amore” canzone che, nella seconda serata del Festival, ha cantato insieme con Tiziano Ferro.

 

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