Lutto nel mondo della tv: l’amato giornalista è morto dopo una lunga malattia. Il dolore dei colleghi


Lutto nel mondo della radio e della televisione. Se ne è andato un personaggio che nessuno potrà mai dimenticare. Addio Stefano Scipioni, voce nota delle radio sportive e delle emittenti televisive locali. Stefano Scipioni era direttore di banca ma anche giornalista. A lungo ha curato i collegamenti e le interviste per Radio Radio all’Olimpico. È stato Ilario Di Giovambattista, direttore dell’emittente, a dare la triste notizia della morte di Stefano Scipioni sui social.

“È con profondo dolore che vi annuncio la morte del nostro amico e collega Stefano Scipioni”. Su Facebook lo ha ricordato anche Max Leggeri che aveva collaborato con Scipioni per la trasmissione “Il processo dei tifosi”: “Ciao Ste’…la ‘nostra’ trasmissione con te e Giovanni, sarà sempre la nostra trasmissione unica ed inimitabile”. Stefano Scipioni era malato e da tempo lottava contro un brutto male che non gli ha dato scampo. Continua a leggere dopo la foto









La morte di Stefano Scipioni ha lasciato tutti senza parole: era un uomo simpatico, talentuoso che tutti amavano e stimavano. La sua mancanza si farà sentire. Con queste parole lo ricorda Il Tuscolo, il magazine di Frascati: “Grande professionista del settore creditizio, Scipioni amava il calcio, la sua Roma, e soprattutto aveva una grande passione per il giornalismo sportivo”. Continua a leggere dopo la foto






“Per Radio Radio ha curato per tantissimi anni i collegamenti in diretta dallo Stadio Olimpico, durante le partite delle squadre romane, conquistando piano piano il rispetto di tutti gli operatori del settore e degli stessi tesserati, i quali gli riconoscevano il diritto (prestigio) di porre la prima domanda a quanti nel dopo partita si sedevano in sala stampa per l’incontro con i giornalisti” si legge ancora su Il Tuscolo. Continua a leggere dopo la foto



 


Solo parole di rispetto e affetto, per Scipioni: “Persona di grande correttezza, riservato, gentile e simpatico, aveva trovato qui a Frascati la serenità e l’amore che lo rendevano felici, fino all’insorgere della malattia che ha combattuto con tenacia fino all’ultimo giorno”. Un giorno davvero triste quello della sua scomparsa.

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