“Stai zitta!”. Gf Vip, ancora liti nella casa. Scoppia un caso tra Adriana Volpe e Barbara Alberti


Liti, polemiche e chiacchiere al Grande Fratello Vip. Scoppia un caso tra Adriana Volpe e Barbara Alberti. Dopo aver fatto la sua nomination in confessionale, Barbara Alberti ha rivelato: «Ho votatato un uomo, non avevo capito si potessero votare anche le donne». Adriana Volpe le fa notare che le avevano spiegato più volte il regolamento e Barbara Alberti sbotta: «Pensi che finga?».

A quel punto, scoppia la discussione. Adriana Volpe replica: «Ma perché devi sempre attaccarmi ogni volta che ti dico una cosa? Giuro che non parlo più, adesso io non parlo perchè ogni volta che dico una cosa sembra sempre che sia un attacco a lei. Ti giuro, ho il terrore di dirti una cosa, veramente. No, sul serio perché…». Continua dopo la foto







Arrivano alla fine le spiegazioni di Barbara Alberti, che cita anche la “querelle Magalli”: «Non avevo nessuna intenzione bellicosa, ma figurati. Tu devi capire una cosa, che dal momento in cui io ti ho visto per due volte parlare di questa cosa tu per me sei intoccabile. Dopo ho pensato che tu fossi stata sgarbata con me, ma per me sei a un livello superiore perché hai fatto una cosa che pochissime altre farebbero, e di cui probabilmente pagherai anche le conseguenze, sapendo quel che facevi. Figurati se mi incaz*** con te a priori. Ho capito male, ma ti assicuro teosorio mio». Continua dopo la foto






Prima di Adriana Volpe, Barbara Alberti se l’era presa con Pasquale Laricchia al quale aveva dato dell’assassino e violento. “Era furibondo ci avrebbe ucciso tutti. Ieri sera esprimeva un’aggressività e un odio – aveva detto Barbara Alberti – Perché lui è troppo esibizionista per rinunciare a questo. Però odierà le donne, lui farà qualcosa di male alle donne”. E aveva aggiunto: “Aveva una faccia da assassino”. Parole durissime che non sono passate inosservate. Continua dopo la foto



 


La scrittrice era poi intervenuta per spiegare il significato di quelle parole, ma non ha convinto il pubblico a casa. “In qualsiasi momento è come se scrivessi, – ha detto – mi piace colorare. Non penso che lui sia un assassino, però devo dire che lui mi inquieta davvero. Era un’iperbole, non vorrei mai che passasse un messaggio sbagliato. Se questa parola deve avere un senso, come ha la parola assassino, io me la rimangio con tute le scarpe, con tutte le ossa”.

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