La Pupa e il Secchione, il game designer Dario Massa non è un volto nuovo della tv


Nella serata di ieri, martedì 7 gennaio, è andata in onda la prima puntata della nuova edizione de ‘La Pupa e il Secchione e viceversa’ su Italia 1. Il programma, condotto da Paolo Ruffini, fa conoscere persone completamente diverse tra di loro che devono ricercare un punto di incontro. Uno dei secchioni che ha catturato l’attenzione dei telespettatori è stato il latinista Giovanni Tobia De Benedetti. Il giovane è stato notato non solo per la sua immensa cultura, ma anche perché ha un fisico non da nerd e quasi da modello.

Ma c’è anche un altro protagonista del reality show ad aver incuriosito il pubblico. E non è un volto assolutamente inedito della televisione. Stiamo parlando di Dario Massa, il game designer. La figura del 26enne originario di Napoli è stata apprezzata dalla gente. Lui è un grande appassionato di videogiochi e, oltre che per le sue passioni, si è messo in evidenza per i suoi lunghi capelli, di cui ne va veramente fiero e che non ha nessuna intenzione di tagliare. (Continua dopo la foto)






Nella vita di tutti i giorni Dario lavora come game designer. Per capirci di più, è in grado di inventare dei giochi da tavolo, di enigmistica e videogiochi. E sin da bambino si era posto questo obiettivo, poi raggiunto realmente. Non esiste una facoltà universitaria per specializzarsi, quindi è stato un vero e proprio autodidatta ordinando anche alcuni libri dagli Stati Uniti d’America. (Continua dopo la foto)








Ha inoltre frequentato corsi di informatica, comunicazione ed economia in diverse università italiane. Massa è stato infatti a Milano, Napoli e Roma. Vive insieme a sua madre a Bacoli, un paese in provincia di Napoli. Questo quanto dichiarato dal ragazzo a proposito della sua passione: “Sono partito con l’enigmistica, progettando cruciverba, rebus ed enigmi di vario tipo per associazioni, enti e fiere”. Poi c’è stato il cosiddetto salto di qualità. (Continua dopo la foto)

Ha infatti dato vita a giochi più difficili come l’Escape Room, è diventato un docente di Game Design ed ha partecipato ad un progetto di inclusione ed innovazione di studenti delle scuole medie ed elementari. Ma come detto in precedenza, in tv aveva già avuto un’esperienza. Era infatti stato a ‘Ciao Darwin 8 – Terre desolate’, come si evince dall’immagine postata qui sopra. Il suo motto è: “Spiegatemi un set di regole interessanti e datemi degli avversari degni e posso rimanere sveglio anche 48 ore di seguito”.

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