Sandra Milo, lacrime a Domenica In: “Me ne hanno fatti 44”. Il retroscena choc sul suo passato


L’attrice Sandra Milo è stata una delle protagoniste del programma ‘Domenica In’ condotto da Mara Venier. Nella puntata di ieri, domenica 5 gennaio, ha toccato diversi argomenti. Spiccano il suo passato non facile, alcune sue relazioni sentimentali abbastanza turbolenti e l’interruzione improvvisa della sua carriera al cinema.

Sandra ha ricordato il suo matrimonio adolescenziale, celebrato ad appena 15 anni con il marchese Cesare Rodighiero, e poi interrotto dopo 21 giorni. In seguito ha parlato anche delle sue lunghe storie con Moris Ergas ed Ottavio De Lollis. Per stare insieme a loro e ai figli, la Milo è stata quindi costretta a non lavorare: “Ho mollato il cinema per stare con i miei figli, ho rinunciato a fare un film con Fellini”. Ma poi si è passati ad un tema scottante, rivelato per la prima volta. (Continua dopo la foto)









L’attrice 86enne ha dovuto fare i conti con numerosi problemi legali per riottenere i figli: “Ho affrontato 44 processi, quasi più di Berlusconi. 44 processi, ho battuto Berlusconi. Sono l’unico caso in cui la Chiesa, dopo aver concesso la nullità delle nozze, ha rifatto il processo. Io ero già incinta del mio terzo figlio, temevo di perdere la maternità su tutti”. (Continua dopo il video e le foto)








La Milo ha aggiunto: “Andai dal cardinale Staffa, capo supremo della Cancelleria, gli dissi ‘sono disperata, appena il Papa esce mi butto sotto la sua macchina’. Allora lui, una persona meravigliosa, tolse il processo alla Sacra Rota e lo portò alla Cancelleria, che confermò la prima sentenza”. La donna non è riuscita a trattenere le lacrime durante il suo racconto. Momenti bui dunque per lei, che paventò l’ipotesi del suicidio pur di portare avanti le sue ragioni davanti agli uomini della Chiesa. (Continua dopo la foto)

Nel recente passato aveva rilasciato alcune dichiarazioni sul nuovo partner Alessandro: “Io ad Alessandro voglio un bene infinito, ma cosa si può chiedere di più ad un compagno alla mia età? Sì, lo considero un compagno, ci confidiamo tutti i giorni, mi piace perché è un grande lavoratore, ha un grande senso della responsabilità”. E lui aveva precisato: “Si tratta di un’amicizia amorosa, un qualcosa che va al di là di un’amicizia normale ma che non è un vero e proprio fidanzamento. Io sto andando un po’ piano, si sta correndo un po’ troppo su questa cosa, mi riferisco ai giornali e ai gossip. Ci siamo conosciuti ad un’amica in comune a Milano poi al Casinò di Venezia ci siamo rivisti”.

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