“Lorella Cuccarini e Heather Parisi…”. Pippo Baudo sorprende tutti così: “Il regalo di Natale”


Pippo Baudo, ospite di Vieni da me su Rai 1, a sorpresa ha rivelato quale dono desidererebbe ricevere per queste festività. “Io vorrei un regalo natalizio: la riappacificazione tra Lorella e Heather. Siamo a Natale, voglio bene a tutte e due e non ho capito i motivi dietro a questa specie di rivalità. Siamo vecchi, vogliamoci bene e abbracciatevi. Il rancore deve passare, non ha nessun senso” ha aggiunto.

Durante l’intervista il re della tv ha raccontato dal provino in Rai degli esordi con Antonello Falqui e Lino Procacci, dove pensava di essere stato bocciato, fino ai suoi tredici Sanremo, arrivando al provino fatto a Fiorello, giudicato troppo lungo e per questo scartato. E nella carrellata delle sue numerose partner televisive, spesso rese celebri proprio grazie a lui, non potevano mancare due figure nemiche/amiche come Lorella Cuccarini e Heather Parisi. Come regalo di Natale, Pippo ha quindi chiesto la pace tra le due: “Bisogna anche dimenticare, e ricordare le parti migliori della vita, non le peggiori” ha concluso. Continua dopo la foto








Poi Pippo Baudo si è commosso fino alle lacrime per il figlioccio Simone Annichiarico, presentatore tv anche lui (lo ricordiamo affianco di Belen Rodriguez nelle edizioni Mediaset di Italia’s Got Talent). “Simone Annichiarico è il figlio di Walter Chiari e Alida Chellisono stato quasi un padre per lui, perché io avevo come compagna Alida e c’era mia figlia Tiziana a Roma e si aggiunse Simone, mi è molto affezionato” spiega Pippo Baudo commosso nel parlare del ragazzo. Continua dopo la foto






Che per l’occasione gli ha mandato un videomessaggio:“Tu lo sai chi sono, non ti dico neanche chi sono, abbiamo passato tutti gli anni Ottanta insieme, ci siamo divertiti come matti, io sono stato benissimo con te e anche se la televisione ha i tempi corti io in questo minuto ti voglio ringraziare perché hai voluto bene e hai amato una donna difficile e complicata come mia madre e poi perché a me mi hai fatto divertire tanto Pippo”. Continua dopo la foto



 


E conclude: “Di notte ci guardavamo le partite di calcio, mi hai portato a vedere per la prima volta in vita mia un concerto a Taormina, mi hai fatto conoscere personaggi straodinari da Lucio Dalla a Carlo Verdone. Hai giocato per me una partita di calcio, 90 minuti con la mia roba (avevo 14 anni) con i pantaloncini che ti arrivavano all’inguine. Pippo ti voglio un bene, tu non sei stato come un padre per me, tu sei stato di più, sei stato un grandissimo amico”.

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