“È un gioco di me***”. Sabrina Ferilli su tutte le furie a Tu sì que vales: cosa è successo


“Ma che gioco di m***”. Parole non nostre, ma della presidentessa di giuria di Tu sì que vales. Durante la puntata trasmessa sabato 23 novembre, c’è da dirlo, qualcosa ha davvero funzionato bene: il momento horror. La protagonista, anche stavolta, è stata Sabrina Ferilli. La sua sedia, infatti, ha cominciato a oscillare senza che lei la toccasse. Poi ha cominciato a sentire delle voci che chiamavano il suo nome. Il pensiero è andato subito alle sorelle pallide e dai lunghi capelli neri, ospiti di una precedente puntata.

Il volto spettrale di una delle ragazze, infatti, è comparso sul tablet sul quale controlla il voto del pubblico. Non appena la sedia ha ripreso ad oscillare, Sabrina Ferilli ha esclamato impaurita: “Abbiamo già dato la settimana scorsa con quella caz** di casetta, non mettermi in mezzo con le cose paurose”. Belén Rodriguez ha preferito lasciare lo studio: “Non mi piace, io me ne vado. Tra poco spengono le luci” ed è scappata a gambe levate spaventata. In effetti la bella argentina non si sbagliava. Continua a leggere dopo la foto








Dopo una manciata di minuti, infatti, le luci si sono spente. Sabrina Ferilli ha esclamato: “Porca vacca”. Rimproverata da Maria De Filippi per l’espressione usata, ha replicato stizzita: “Che stiamo in India che non posso dire porca vacca?”. Maria, sempre più divertita, tentava di acuire il suo terrore: “Ora vengono a prenderti, preparati psicologicamente e non dire parolacce”. Continua a leggere dopo la foto






In effetti, le tre sorelle sono comparse. Tra le mani una tavola per fare una seduta spiritica. Una di loro, poi, si è avvicinata a Sabrina Ferilli e l’ha presa per mano, mentre una bambola compariva sulla sedia della giurata: “Ecco che ricominciano ad arrivare ste caz** de bambole, mi scuso. Mi devo mettere a servizio di questo gioco di mer*a che non mi è mai piaciuto. Questa mi spinge anche”. Continua a leggere dopo la foto



 


Una volta al centro dello studio, Sabrina si è vista intrappolare la mano in una scatola mentre dall’interno qualcuno la toccava, spaventandola. Il momento horror ha avuto fine quando una bambina con i capelli bianchi è emersa dalla culla, urlando. Fantastico.

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