“Per te”. Caterina Balivo, il gesto in diretta dopo l’assoluzione di Marco Carta


Il giudice di Milano Stefano Caramellino ha assolto “per non aver commesso il fatto” il cantante Marco Carta accusato del furto di sei magliette, del costo complessivo di 1.200 euro, alla Rinascente per il quale è stato arrestato il 31 maggio scorso. “Oh mio Dio, grazie avvocato”, ha detto al suo legale scoppiando in lacrime.

Nel processo abbreviato, a porte chiuse, il pm Nicola Rossato ha chiesto la condanna a 8 mesi e 400 euro di multa. La difesa del cantante, il cui arresto non era stato convalidato nell’immediatezza, aveva chiesto il processo abbreviato condizionato all’acquisizione dei filmati delle telecamere, immagini che sono state mostrate nel corso dell’udienza. I difensori, gli avvocati Simone Ciro Giordano e Massimiliano Annetta, in aula hanno chiesto l’assoluzione piena. Continua dopo la foto









L’episodio di cui era accusato il cantante vede protagonista anche un’amica, Fabiana Muscas, 53 anni, la cui posizione è stata stralciata. La procura di Milano impugnerà la sentenza di assoluzione.Ieri nel giorno della sentenza per il furto delle magliette alla Rinascente la conduttrice di Rai1 ha compiuto due gesti che riguardavano proprio Marco Carta. Primo gesto. Durante l’intervista con le domande al buio a Michele Cucuzza, sul led è apparsa una domanda singolare “Mai mai rubato qualcosa?”. Continua dopo la foto






Il giornalista è rimasto di sasso e ha detto di non aver mai rubato niente. Caterina Balivo ridendo ha chiesto agli autori: “Ma perché questa domanda? Perché oggi c’è il processo di Marco Carta?”. Secondo gesto. Duranta la puntata, poi, arriva in diretta la notizia dell’assoluzione. Caterina Balivo la fa leggere all’influencer Lorenzo Farina e poi commenta: “Marco facciamo il tifo per te”. Proprio la conduttrice campana era stata la prima a difendere il cantante dagli insulti, subito dopo la notizia del furto. Oggi il messaggio in diretta. Continua dopo la foto



 


“Non ho mai smesso di credere” scrive in un post Marco Carta. “E come se oggi mi svegliassi da un brutto sogno. Perché è questo che rimane, solo un brutto ricordo in via d’estinzione”. “Ringrazio tutte le persone che non hanno mai creduto neanche per un secondo alle cattiverie dette gratuitamente. Grazie alla mia famiglia, ai miei amici, quelli veri. Grazie Sirio, amore mio”, aggiunge. “Adesso posso riprendere ancora più forte la mia musica e le mie giornate, ora posso tornare a sorridere. Grazie al mio World Paper. Grazie dal profondo del mio cuore ai miei avvocato Simone Giordano Ciro e Massimiliano Annetta”, conclude Carta.

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