“Sospeso dalla Rai”. Gravi le accuse al volto di Rai Due. Indaga la procura


Franco Fatone, giornalista e inviato di moda e costume del Tg2, Tg2 Costume e società e Tg2 Storie è stato sospeso in via cautelativa dal suo lavoro di servizio pubblico. A comunicarlo è la Rai riferisce riguardo un fascicolo aperto dalla procura di Milano la quale ha chiesto il rinvio a giudizio Fatone, con l’ipotesi di induzione indebita a dare o promettere utilità. L’azienda di Viale Mazzini ha deciso di sospenderlo dall’attività in attesa della chiusura dell’istruttoria disciplinare in corso a suo carico.

Secondo quanto scrive il Corriere della Sera, il fascicolo a carico di Fatone sarebbe stato aperto nel 2018 su segnalazione dell’imprenditore Francesco Rizzica che si sarebbe presentato in procura con alcune telefonate registrate, denunciando di non avere versato la somma che sostiene gli sia stata richiesta dal giornalista per inserirlo all’interno di un dossier tv. Continua a leggere dopo la foto








Fatone nega di avere preso soldi, sostenendo di avere solo chiesto dei prestiti successivamente restituiti o con l’intenzione di restituirli. Da una perquisizione su pc e chat, il pubblico ministero Giovanni Polizzi gli contesta altre tre imputazioni. Secondo il pm, in quanto giornalista Rai, Fatone è equiparabile a un incaricato di pubblico servizio. Tra i testi citati anche Marcello Masi, ex direttore del Tg2. Continua a leggere dopo la foto






Per chi non lo sapesse Franco Fatone è un giornalista iscritto all’albo dei professionisti dal 2 aprile 1993. Il pubblico ministero gli contesta tre diverse imputazioni: 6.400 euro da Michele Baldassarre Lettieri versati al proprietario dell’appartamento in affitto di Fatone, 1.000 euro da Guido Della Volpe per un servizio trasmesso dal Tg2 l’8 aprile 2017. Continua a leggere dopo la foto



 


Non solo, 3.000/4.000 euro promessi ma mai versati da Vincenzo Taverniti per una promozione del Pisa Football College il 21 aprile 2106. Accuse gravi che hanno messo in cattiva luce tutta l’azienda statale e che ora si trova in una terribile posizione. L’azienda quindi prende le distanze dal suo giornalista e lo mette spalle al muro: cosa succederà adesso?

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