“Stai zitto!”. Tale e quale show, la battuta su Vladimir Luxuria scatena la polemica: che gaffe


Da una parte le critiche di Flora Canto, che se l’è presa senza mezzi termini con la giuria. Dall’altra il pubblico che in rete ha scatenato un autentico polverone. Il motivo è presto detto. Durante la performance di Vladimir Luxuria è successo qualcosa che non è passato davvero inosservato. Vladimir Luxuria per una sera si è trasformata in Celia Cruz e si è esibita con La vida es un carnaval stupendo ancora una volta il pubblico dell’amatissimo programma di Rai 1.

Con lei in studio è arrivata una vera e propria festa. Tutto è andato a meraviglia ma, purtroppo mentre Vladimir raggiungeva gli altri concorrenti sul divanetto di Tale e Quale, ad esibizione terminata, sul web si accendeva una polemica. Ad alcuni telespettatori, infatti, non sono piaciute le parole che Vincenzo Salemme ha dedicato alla Luxuria in merito alla sua voce. Qualcuno ha parlato di gaffe, pur sottolineando che non sia nulla di grave, ma a voler dire la sua è stata proprio Vladimir lasciando un messaggio sui social. Continua dopo la foto









Vincenzo Salemme commentando l’esibizione di Vladimir Luxuria ha detto: “Bravissima Vladimir, la voce di Celia Cruz era difficilissima, era molto mascolina veramente, sei stata brava ad imitarla”. Le sue parole hanno scatenato un mezzo putiferio e in tantissimi hanno ‘urlato’ alla gaffe. Ma cosa ne pensa la diretta interessata? Beh, ovviamente Luxuria ha voluto esprimere il suo pensiero e poche ore fa sul suo profilo Twitter ha così calmato gli animi. Continua dopo la foto






“Altro che gaffe! Vincenzo Salemme mi aveva fatto un complimento dicendo che avrei avuto difficoltà a fare una voce mascolina, poiché per lui io non avrei una voce mascolina. Salemme è un gentiluomo. Buona giornata #taleequaleshow”.Vladimir Luxuria è lo pseudonimo di Wladimiro Guadagno. Nato a Foggia il 24 giugno 1965, oggi è un personaggio del mondo dello spettacolo ma è stata anche un’esponente della politica italiana, eletta in Parlamento alla Camera dei deputati alle elezioni politiche del 2006 (XV Legislatura), iscritta al partito di Rifondazione Comunista. Continua dopo la foto



 


Si definisce transgender, che significa che non si sente riconducibile né al sesso femminile né a quello maschile. Non avendo cambiato sesso attraverso operazioni chirurgiche, non si identifica nella definizione di transessuale. Sebbene coscientemente appartenga al sesso maschile dal punto di vista biologico e giuridico, preferisce che la si descriva usando pronomi e aggettivi femminili.

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