“Ora ve lo dico”. Loredana Bertè e quella storia mai saputa. È Renato Zero a raccontare tutto


Capelli nerissimi e occhio sempre vispo, ospite de la prima punta di ‘A raccontare comincia tu’, il programma di Raffaella Carrà, Renato Zero ha ripercorso la sua carriera artistica, raccontando anche degli episodi autobiografici che hanno visto come protagonisti alcuni grandi della musica italiana tra cui Loredana Bertè.

L’intervista è iniziata con Raffaella Carrà si è soffermata spesso sul personaggio che Zero si è costruito nel corso degli anni ma alcuni punti della sua intervista ci hanno colpito più di altri, ad esempio quando Renato ha parlato di episodi che oggi definiremmo di bullismo: “All’inizio – ha raccontato Renato parlando della reazione della gente al suo look stravagante – quando io mostravo queste mie fattezze, la loro ostilità la facevano ben pesare. Agli inviti provocatori della borgata – ha aggiunto – rispondevo con la gentilezza, e questi signori alla fine li ho trovati tutti alleati”. Continua dopo la foto










La Carrà ha voluto parlare anche di un periodo buio che Zero ha attraversato, cioè dei tempi in cui uscirono gli album Leoni si nasce e Soggetti smarriti: “Di operazioni estranee alla mia volontà – queste le dichiarazioni di Renato – raramente ce ne sono. In quell’occasione ho voluto fare proprio un’operazione così. Ci fu una crisi generale del disco, in quel fermo mi sono trovato io”. La rinascita è arrivata nel ’91, quando portò a Sanremo il bellissimo pezzo Spalle al muro: “Hai veramente mosso tutto il teatro Ariston”, ha ricordato la Carrà. Continua dopo la foto






Poi i ricordi su Ornella Vanoni “sorellona adorabile”, Anna Magnani, Patty Pravo, Checco Zalone, Federico Fellini e Giovanotti. E sì, c’è stato spazio anche per lei, sebbene solo verso la fine: Loredana Bertè. “Le auguro tutto il bene, ha lavorato molto, sodo e si merita tutto quello che ha”, queste le sue parole. “Un piccolo segreto che mi può essere utile nel futuro”, gli ha chiesto subito Raffaella Carrà. Continua dopo la foto



 


“Fregarsene delle convenzioni, delle apparenze, del bigottismo. Lei è rimasta Loredana”, ha continuato Renato. E poi due episodi ineditii: “Quando era fidanzata con Adriano Panatta mi vennero a prendere sotto il balcone del duce a Piazza Venezia; Adriano non mi conosceva e quando sono arrivati e lui ha guardato me [il riferimento è sempre al look stravagante di quei tempi, ndr], ha detto ‘Non sarà mica lui Renatino?’ e lei ha detto sì”. “Eravamo a Piazza Argentina – questo il secondo episodio – e c’erano Loredana e Mimì sul marciapiede. Passa un automobile con due omaccioni dentro che rivolgono a Loredana degli apprezzamenti un po’ grevi, lei gli risponde, questo scende dalla macchina e…” Loredana ha chiamato Renato per farsi difendere! I due credevano di trovare un gigante rissoso ma, visto Renato, andarono via.

Ti potrebbe interessare: Ilary Blasi, che gaffe a Eurogames! Il pubblico si è accorto subito di quello scivolone

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it