“Cosa mi ha fatto Paolo Bonolis”. Parla la sua storica collega di Bim Bum Bam. La confessione di Manuela Blanchard


Oggi tutti conosciamo Paolo Bonolis. Ma non molti sanno che iniziò con i programmi per bambini proprio sulle reti Mediaset. Iniziò con i cartoni animati e soprattutto con una spalla che non è di certo Luca Laurenti. Il storico partner di Bonolis si chiama Manuela Blanchard e trentacinque anni dopo “Bim Bum Bam” decide di raccontare qualcosa del “suo” Paolo. Intervistata dal Corriere della Sera, la oggi sessantenne storica conduttrice della trasmissione per bambini, ha rivelato come la sua vita sia cambiata dopo gli anni d’oro.

Oggi, infatti, per lei non c’è più spazio in televisione e ha deciso di lasciarla senza alcun rimpianto. Vive in Brianza, lontano dalla grande città ed è una naturopata e insegnante di Tai Chi. Con Paolo Bonolis, i rapporti erano buoni ma poi dopo pochi anni dalla fine di “Bim Bum Bam”, come rivela la Blanchard, “é sparito”. “Ci volle un anno di rodaggio. Io non ho un carattere docile. Buoni rapporti ma negli ultimi anni lui è letteralmente sparito”. (Continua dopo la foto)




Manuela Blanchard paolo bonolis




Poi si è allontanata dalla televisione: “Volevo fare nuovi format, ma mi dissero no. Rifiutai di fare telepromozioni, in quel modo non sarei cresciuta professionalmente”. Tra gli aneddoti interessanti, il fatto che Manuela Blanchard fosse incinta al momento del debutto: “Se ne sono accorti in pochi”. Lei fece il provino non sapendo di essere incinta, poi la presero e andò tutto bene. (Continua dopo la foto)




Feci il provino per sostituire Licia Colò. Mi presero ma poi mi accorsi di aspettare un figlio. Figurarsi, in una trasmissione per bambini! Allora raccolsi l’energia, girai tutte le puntate possibili. Poi al sesto mese mi ammalai di broncopolmonite: l’aria condizionata negli studi tv dell’epoca era letale. Le trasmissioni per ragazzi all’epoca potevano diventare una palestra televisiva e fu così per noi. Facevamo tutto a braccio: si partiva da un capriccio di Uan e io e Paolo mettevamo il resto. (Continua dopo le foto)


 


Diciotto interventi a puntata costruiti sul nulla. Alla premiazione di uno dei tre Telegatti che abbiamo ricevuto, Renzo Arbore disse che noi eravamo i veri figli di “Alto Gradimento”. Oggi è fuori dalla tv e senza rimpianti: “Mi occupo di cose che mi interessano, come lo yoga. Ho una scuola di Tai Chi, si sta benissimo anche senza la tv”.

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