“Non ne ho più”. Il maestro Gianni Mazza racconta il suo dramma


Tempi duri per il maestro Gianni Mazza. Il mitico maestro di Mezzogiorno in famiglia ha deciso di raccontare il difficile momento che sta passando. Lo ha fatto in un’intervista con il settimanale Vero. Ma cosa è che lo tormenta tanto? La chiusura della trasmissione Mezzogiorno in famiglia, trasmissione che andava avanti da molti anni e che aveva creato un gruppo unito e affiatato. “Questo gruppo non si scioglierà”, aveva detto Michele Guardì per scongiurare la chiusura del programma.

Ma le cose non sono andate come sperava e il programma condotto da Massimiliano Ossini e Adriana Volpe è stato cancellato dai palinsesti di Rai2, con tanto di proteste dei diretti interessati, prima su tutti la Volpe che si è sentita tradita. Ora anche Gianni Mazza si unisce al coro delle proteste ed esterna tutto il suo dolore a seguito della decisione di Carlo Freccero, direttore della rete. “Michele Guardì ha provato in tutti i modi ad evitare che il destino del programma non fosse segnato, come in realtà sembrava ormai già due mesi prima della chiusura stagionale” ha detto. Continua a leggere dopo la foto



“Ci siamo parlati fino ad un paio di settimane fa, la delusione è comune. Io ho preso male la chiusura del programma, mi dispiace e per certi versi non me lo spiego nemmeno, ma ci può stare. Non voglio fare polemica per cercare una nuova collocazione. Voglio essere ottimista: qualcosa arriverà”. Gianni Mazza non è arrabbiato, è triste e sconfortato: gli è stato tolto qualcosa a cui teneva e ora si sente mancare la terra sotto i piedi. “Non sento di aver subito un’ingiustizia per cattiveria” ha precisato. Continua a leggere dopo la foto


“Il problema è che dopo tanti anni che fai un programma ti senti davvero in famiglia. La squadra di lavoro dietro le quinte è stata sempre la stessa e l’idea di non condividere più un percorso comune mi fa sentire privo di punti di riferimento. Sono sempre stato un precario, oggi ancora di più”. Un momento triste e Mazza si sfoga. Perché in mano non ha altre armi. Quella che invece l’ha presa davvero male è Adriana Volpe che non si spiegava le ragioni di Freccero. Continua a leggere dopo la foto


 

“Perché chiudere un programma interno che, quanto ad ascolti, ha sempre conseguito lo share più alto del daytime e il doppio della media della rete? (Se poi pensiamo ai costi, con due puntate di ‘Realiti’ si realizzano venti puntate di ‘Mezzogiorno in famiglia’). – aveva detto – Perché preferire produzioni esterne essendo la Rai in grado di realizzarle al proprio interno grazie alle sue alte e indiscusse professionalità?”. Carlo Freccero tornerà mai indietro sui suoi passi?

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