Lui le si avvicina per baciarla, lei sembra starci ma, sul più bello, gli prende la testa e ”ce lo infila dentro”. Questa scenetta ha scioccato il mondo intero (e sta ancora facendo discutere)


 

Volevano pubblicizzare un sapone per i panni, ma, diciamo così, non sono stati in grado di farlo. E sono finiti nella bufera. Protagonisti della vicenda quelli della Qiaobi, una compagnia cinese che produce, appunto, saponi per lavatrice. L’accusa che è stata loro rivolta quando lo spot ha iniziato a circolare è pesante: si tratta di uno spot razzista

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Nello spot si vede una donna che sta per fare il bucato. A un tratto le si avvicina un ragazzo africano che tiene in mano un pennello e indossa abiti molto sporchi. Ha appena finito di lavorare, è felice e, senz’altro, ha bisogno di una doccia. L’uomo fischietta e flirta con la donna. Lei sembra ‘’starci’’, tanto che a un certo punto i due si avvicinano e sembrano essere sul punto di baciarsi. Proprio sul più bello, però, lei lo spinge dentro la lavatrice poi, tutta fiera, si siede sopra la lavatrice e attende che il lavaggio finisca. Nel frattempo lui urla.

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Quando il ciclo di lavaggio finisce, il ragazzo fa capolino ed è un altro. Nel senso che non è più nero, ma è diventato un cinesino dalla pelle pallida. Alla fine dello spot, il ragazzo mostra contento il sapone della lavatrice. Aiuto! 

Lo spot ha iniziato a circolare in Cina all’inizio di maggio 2016 e poi ha iniziato a circolare anche sul web. 

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Ma le reazioni sono state impietose: ‘’Per via dello standard di bellezza cinese numero, cioè la pelle chiara, molti cinesi hanno la fobia per la gente dalla pelle nera – scrive il sito Shangaiist – e questo porta a comportamenti razzisti, specie verso gli africani che vengono visti come ‘sporchi’ per via del colore della loro pelle’’. 

Lo spot è davvero scioccante. Se volete guardarlo, lo trovate qua sotto. Ma sappiatelo: vi infurierete non poco. 

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