Andrea Camilleri, arriva il bollettino medico dall’ospedale: la situazione


Le condizioni di Andrea Camilleri rimangono critiche. Lo scrittore è attaccato a un macchinario che lo aiuta a respirare. E’ quanto emerge dal bollettino medico diffuso alle ore 17 dall’ospedale Santo Spirito di Roma, dove lo scrittore è ricoverato in rianimazione da questa mattina per un arresto cardiaco. “Lo scrittore è arrivato con un arresto cardiocircolatorio – si legge nel bollettino -. In pronto soccorso è stata praticata la rianimazione cardiorespiratoria che ha permesso il ripristino dell’attività cardiocircolatoria. Andrea Camilleri è in rianimazione con supporto respiratorio meccanico e supporto farmacologico. Sono in corso ulteriori accertamenti per proseguire l’iter diagnostico e terapeutico”. La prognosi resta dunque riservata. Intanto non si ferma l’ondata di affetto nei confronti delle scrittore

Sono bastati pochi minuti perché sui social l’hashtag #camilleri schizzasse in testa ai trending topic italiani. Appena la notizia del ricovero dello scrittore 93enne all’Ospedale Santo Spirito di Roma per un arresto cardiaco si è diffusa i messaggi di vicinanza e vero e proprio affetto hanno invaso Twitter. Continua dopo la foto



“Facci ancora luce, nel buio dell’ignoranza”, scrive Paolo. “Forza, non puoi lasciarci”, si legge nel post di Angelica. “Andrea non mollare”, è l’incorraggiamento arrivato da pulce. “Forza maestro #Camilleri siamo in tanti con te!!!”, scrive Gabri.”Avanti maistru… fozza susemini!!!” twitta Rosario Fiorello. L’incoraggiamento a distanza in dialetto siciliano (letteralmente “avanti maestro, forza alziamoci”). Continua dopo la foto


I due sono amici da molto tempo, da quando Fiorello cominciò a fare un’esilarante imitazione dello scrittore nel programma ‘Viva Radio2’, molto apprezzata dallo stesso Andrea Camilleri. Andrea Camilleri nasce il 6 settembre del 1925 a Porto Empedocle (AG), figlio unico di Carmelina Fragapane e di Giuseppe Camilleri, ispettore delle compagnie portuali che partecipò alla marcia su Roma. Vive a Roma dalla fine degli anni quaranta e dal 1968 trascorre alcuni mesi l’anno a Bagnolo, frazione di Santa Fiora nel territorio del Monte Amiata in Toscana. Continua dopo la foto


 


Dal 26 settembre 2014 è cittadino onorario del borgo toscano, da lui descritto come suo “luogo del cuore”; il 14 agosto 2017 gli viene intitolato il Teatro Comunale del paese grossetano. La sua fame di scrittore è legata alla figura del commissario Montalbano. Nel 1994 pubblica La forma dell’acqua, primo romanzo poliziesco con il commissario Montalbano e successivamente (1995) Il birraio di Preston, che partecipa al Premio Viareggio e grazie al quale, pur senza classificarsi, riesce a ottenere un discreto successo di pubblico. Camilleri diventa un autore di grande successo e i suoi libri, ristampati più volte, vendono mediamente intorno alle 60 000 copie, anche se non tutti trovano il consenso unanime della critica che lo accusa di essere a volte ripetitivo.

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