”È una vergogna”. Le Iene nella bufera, quel servizio col finto gay ha fatto infuriare il web. Giudicate voi…


 

Sta ricevendo una valanga di critiche il servizio andato in onda alle ”Iene” sui finti gay. L’inviato Pietro Sparacino, partendo da un recente sondaggio secondo cui la maggior parte degli uomini del Paese non avrebbe alcun problema a rapportarsi con i gay, voleva provare il contrario. Sparacino si traveste da gay: prova a fare attraversare la strada a un ragazzo o vorrebbe spalmare la crema sulla schiena di un altro.

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La reazione delle persone è sempre scostante. Il servizio comunque è di attualità ed arriva pochi giorni prima che alla Camera venga approvata la legge sulle Unioni Civili. Ma il popolo del web ha bollato come dannoso e inutile l’atteggiamento della ‘Iena’, che dà un’idea erronea e stereotipata degli omosessuali. Le critiche nei confronti di Sparacino e del servizio sono state impietose: “Servizio abominevole, di un becero sessismo. Spiace vedere cose del genere in televisione. Forse gli autori pensavano facesse ridere, a me ha lasciato solo una profonda tristezza su questa povera Iena”, dice un ragazzo a cui fa eco un altro: che si domanda: ”Ma cosa volevate dimostrare? Si cerca di far capire alla gente che NON c’è diversità tra etero e omo e voi l’accentuate così? E poi per cosa?”.

Insomma l’obiettivo di Sparacino non è stato raggiunto soprattutto a giudicare dai commenti che sono arrivati. Lo stesso inviato de “Le Iene” ha provato a smorzare i toni scrivendo su face book: “Fatevi una risata e poi fate l’amore con chi volete. Sono delle candid camera!”. Evidentemente non è bastato perché il tam tam mediatico era già partito e le critiche sono aumentate man mano che il video faceva il giro della rete, tra chi ha parlato di dannosa caricatura e chi di rappresentazione stereotipata di un omosessuale.




 

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