L’Eredità, la gaffe stratosferica del concorrente che lascia senza parole pure Flavio Insinna


Ci risiamo. Flavio Insinna proprio non ce la fa a mandare giù certe risposte date dai concorrenti de L’Eredità, il quiz show del preserale di Raiuno in onda tutte le sere. Un programma che, di fatto, ogni settimana (per non dire ogni sera) regala ai telespettatori più social argomenti su cui discutere. Ai più sembra infatti assurdo cadere su domande tanto elementari come quelle proposte nel corso dell’ultima puntata, andata in onda lunedì 28 gennaio.

Domande apparentemente semplici, almeno da casa perché, è giusto ricordarlo, in studio, con le telecamere puntate e gli occhi del pubblico addosso, l’emozione può giocare brutti scherzi. Ma lo stesso conduttore, nonostante da mesi abbia preso le redini del programma che fu di Fabrizio Frizzi, non riesce proprio a mascherare il suo sgomento di fronte a certe gaffe colossali. Ci sono scivoloni che proprio non gli vanno giù, come si intuisce dalle espressioni del suo volto al momento dell’errore. (Continua dopo la foto)









L’ennesima dimostrazione del fatto che Insinna non riesce a restare impassibile è data dal botta e risposta avvenuto con un concorrente nella puntata andata in onda lunedì sera. E dire che se il concorrente avesse risposto correttamente avrebbe potuto andare alla ghigliottina e invece, er la gioia del campione in carica, “sarà per la prossima volta” come si dice in questi casi. Ma andiamo a vedere nel dettaglio le domande e, soprattutto, le risposte che ha dato. (Continua dopo la foto)






Tre i temi – monete, calcio e letteratura – che hanno portato al fallimento su tutta la linea. “Che moneta c’era in Germania prima dell’euro?”, ha chiesto Insinna al concorrente. E lui, dopo una breve riflessione, risposto ‘il franco’ anziché ‘il marco’. Errore. Poi il secondo quesito: “Quante squadre ci sono in Serie A?”. Niente da fare nemmeno sul calcio: il malcapitato ha detto che sono 16 e invece sono 20. Ma è stata l’ultima risposta quella più ‘grave’, quella di letteratura, sì, ma che era facilissima. (Continua dopo la foto)



 


Eccola: “Romeo e Giulietta di Shakespeare è quasi per intero ambientato in quale città?”, ha chiesto Insinna. Bè, per il diretto non era facile per niente dal momento che ha dovuto pensarci e ripensarci fino ad andare completamente in confusione e borbottare un “Forse… Londra”. Sì, ha detto proprio Londra. Choc in studio (e a casa, si presume). Ma come? Com’è possibile che non gli sia venuta in mente Verona, che è celebre in tutto il mondo anche perché teatro della storia di Romeo e Giulietta? La reazione di Insinna? Era basito. Non ha avuto la forza di aggiungere nulla dopo quella gaffe ed è andato avanti più in fretta possibile, mentre sui social i telespettatori si scatenavano.

L’Eredità, Flavio Insinna accusato di essere logorroico. Il pubblico non lo sopporta

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