Lilli Gruber, il nuovo look fa impazzire il pubblico: mai vista così


Lilli Gruber, giornalista e scrittrice, nonché ex politica, è protagonista tutte le sere invernali – da settembre a giugno – su La7 con il suo celebre Otto e Mezzo. Il programma di approfondimento politico, apprezzato e premiato dai dati auditel ogni sera, va ormai in onda da ben dieci anni. Lilli, con un passato in politica – è stata parlamentare europea, eletta dalle Lista Uniti nell’Ulivo, dimettendosi anzitempo per impegni lavorativi – ha iniziato la sua carriera in Rai conducendo prima il Tg2 e successivamente il Tg1 a cavallo tra la fine degli anni ottanta e gli inizi degli anni novanta.

Poi una lunga serie di programma che l’hanno portata ad essere una delle figure di riferimento della tv italiana. Nella puntata di lunedì 28 gennaio però è successo qualcosa che i fan non dimenticheranno. Lilli Gruber si è presentata con un elegantissimo e sorprendente giacchetto in pelle nera, piuttosto sorprendente. Ma a sorprendere, soprattutto, è stata la pettinatura, completamente rivoluzionata e davvero aggressiva. Capelli sparati e laccati, a completare l’ultima mise di una Gruber sempre più… “feroce”. (Continua dopo la foto)








Lilli Gruber non è una che ha peli sulla lingua, lo ha dimostrato anche recentemente in una lunga intervista al settimanale Oggi: «Se fossi stata una donna di potere, probabilmente avrei fatto una carriera di potere all’interno della Rai, cosa che non è successa. E sa perché? Non mi piacevano le regole e le modalità con le quali si poteva andare al potere: per ottenere certi incarichi era necessario appartenere a partiti o a gruppi di interesse. (Continua dopo la foto)




Oggi sento di contare più di ieri: ho sessant’anni, trentacinque di professione, un percorso lineare e trasparente, ho sempre lavorato tanto e molto volentieri. Ho un’etica del lavoro prepotente, quasi protestante: questa è stata e sarà la mia forza, il mio unico potere». Alla domanda se non prenda il suo ruolo troppo sul serio, Lilli Gruber risponde. (Continua dopo la foto)


 


Il giornalista ha un alto tasso di responsabilità… Diffido di chi non ha la consapevolezza di quanto sia delicato il nostro mestiere: siamo traduttori di realtà molto complesse, ci rivolgiamo a un pubblico vasto, dobbiamo stare attenti a quello che diciamo e a cosa scriviamo». Infine, così Lilli Gruber spiega la sua lontananza dai social network: «Un giornalista non dovrebbe raccontare sui social il proprio privato. Mi fanno paura le persone che riversano sui social gli aspetti intimi della loro vita. È una cosa oscena».

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