Francesca Fialdini, polemica per la domanda sul terremoto a Catania


Francesca Fialdini nella bufera. La conduttrice de “La Vita in Diretta” è finita al centro delle critiche a causa di alcune dichiarazioni sul recente terremoto che la notte fra Natale e Santo Stefano ha colpito il Catanese. Durante la puntata andata in onda il 27 dicembre, attraverso le inviate del programma, la Fialdini ha chiesto ad alcuni intervistati perché vivessero ancora a Fleri (uno dei paesi più colpiti dal sisma, ndr.) pur sapendo che la zona è sismica.

La conduttrice è stata aspramente criticata per la domanda giudicata fuori luogo. In casi come questi, si sa, gli internauti non perdonano. “Perché continuate a vivere in quelle zone?”, ha chiesto la giornalista durante il collegamento. Basite gran parte delle persone sintonizzate ieri pomeriggio su Rai1 si sono riversate sui social per criticare fermamente l’uscita di Francesca Fialdini a La Vita in diretta chiedendo più rispetto. (Continua a leggere dopo la foto)



“Se la poteva risparmiare questa domanda la conduttrice se si può ritenere tale”, “Domanda cretina”, “Perché viviamo lì? Fleri ha un’altitudine di 550 m. slm e l’Etna di circa 3400. Tutta la Sicilia orientale è altamente sismica. Potevi essere più calmina Francesca e magari fatti una vacanza fin qua giù”, si legge su alcuni commenti lasciati sul web. Insomma, la conduttrice è stata letteralmente demolita e la sua frase è rimbalzata sul web a suon di critiche ferocissime. (Continua a leggere dopo la foto)


Sospensione mutui per chi è in difficoltà – “Nelle prossime ore il governo varerà il provvedimento che prevede la sospensione mutui per tutte le persone che hanno avuto difficoltà”. Così il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio durante la conferenza stampa a Catania. “Domani alle 19 ci sarà il Consiglio dei ministri – ha spiegato -. Il nostro obiettivo è aver pronta prima possibile l’ordinanza di protezione civile per fornire agli enti lo li tutti gli strumenti per tornare a normalità”. (Continua a leggere dopo la foto)


 


GLI SFOLLATI – Intanto 370 persone hanno trovato ospitalità presso alberghi o palestre. Molti invece hanno preferito trascorrere la notte in auto, davanti alla propria abitazione inagibile, sfidando il freddo e temendo azioni di sciacallaggio. Nella notte, poi, una decina di famiglie sono state fatte evacuare dalle loro abitazioni di Aci Platani, frazione di Acireale, per la presenza di una faglia lungo strada dove si trovano le loro case.

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