Pipo Baudo e quella clamorosa umiliazione davanti a tutti. Non riesce a dimenticare: ”Stavo ancora con Katia… Ecco cosa mi è successo”


 

Dopo l’apertura del Papa sulla comunione ai divorziati risposati, parla Pippo Baudo. Bergoglio ha fatto riferimento a tre parole chiave sono queste: ”accompagnare”, ”discernere” e ”integrare”, soprattutto riguardo alle persone che vivono in situazioni di ”irregolarità”. Quindi, ovviamente, anche i divorziati, visto che per la Chiesa c’è (ben saldo) il principio dell’indissolubilità del matrimonio. ”Si tratta di integrare tutti – spiega Bergoglio – si deve aiutare ciascuno a trovare il proprio modo di partecipare alla comunità ecclesiale, perché si senta oggetto di una misericordia immeritata, incondizionata e gratuita. Nessuno può essere condannato per sempre, perché questa non è la logica del Vangelo. Non mi riferisco solo ai divorziati che vivono una nuova unione, ma a tutti, in qualunque situazione si trovino”.

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In un’intervista rilasciata al Giorno il popolare conduttore ricorda un episodio nel 1987 quando fu cacciato con Katia Ricciarelli dalla chiesa dove avrebbero avrebbero dovuto partecipare come padrini a un battesimo. ”Allora ero al culmine della popolarità. Il monsignore avrebbe potuto chiamarmi da parte e parlarmi in privato, invece mi affrontò sul sagrato davanti a duemila persone. ‘Lei è indegno di entrare in chiesa!’, tuonò davanti a tutti. Io gli replicai: ‘C’ è modo e modo di affrontare ogni questione. Lei è un prete e ha diritto di rispettare la dottrina, ma farlo davanti a tutti significa cercare di umiliarmi. Come monsignore la rispetto, ma come uomo si è comportato male’. Oggi, dopo le parole del Papa, una cosa del genere non sarebbe più possibile. Ci furono anche risvolti comici: la mamma si mise a cercare freneticamente un nuovo padrino, noi andammo ad aspettarli al ristorante. Ma invece di un’ora ne passarono parecchie e il pranzo fu un disastro: era tutto freddo, il cibo immangiabile”.

 

Pippo Baudo e il divorzio dalla Ricciarelli: “Non dormivo per i soldi, mica per lei… “

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