Platinette: età, altezza, peso, figlio


Che cosa ha portato un bambino gracile e solitario, cresciuto nella provincia parmense, a trasformarsi da Mauro in Platinette, personaggio, maschera, schermo che cela una convivenza ormai consolidata tra le parti maschile e femminile? Qual è stato il primo segnale di questa metamorfosi? Il percorso non è ovvio né immacolato, come si può immaginare. Ma è la vita vera di Mauro Coruzzi, in arte Platinette, figlio di un’operaia e di un muratore, giovanotto poverissimo con un’enorme voglia di riscatto sociale.  Dopo avere lavorato come garzone per un fruttivendolo, trova un impiego come giornalista. Negli anni Settanta entra a far parte de Le Pumitrozzole, un collettivo en travesti canoro che si esibisce nelle discoteche: si tratta del primo gruppo di teatro omosessuale militante in Italia, che nel 1986 collabora ai cori del disco “Giuni” di Giuni Russo.

Più tardi, Coruzzi si trasferisce a Milano, dove lavora come autore televisivo a due edizioni del “Festivalbar” e collabora alla scrittura di “Rock caffè”, programma in onda su Raidue presentato da Benedetta Mazzini. Nel frattempo, intraprende la via della conduzione radiofonica: dopo avere presentato “Contatto Radio” nel 1993 su Radio Capital con Mara Venier, nel 1998 è alla guida di “Caffè, the, mè”, su Station One, dove l’anno successivo propone “Station Night”. Di lì a poco approda a Radio Deejay, dove conduce “È finita bimbe”. A partire dal gennaio del 1999, sempre su Radio Deejay, Platinette presenta il programma “Platinews”, in onda dalle sei alle otto del mattino. (Continua a leggere dopo la foto)








Forte della notorietà conquistata in tv, lanciata da Maurizio Costanzo, gioca sull’ambiguità sessuale e sui taglienti giudizi di sfrontato opinionista Platinette arriva in tv: Target (Canale5) le offre una rubrica di acidissima critica televisiva e Maurizio Costanzo la vuole ospite del settimanale del suo celebre talk-show.  Nel 2004 conduce con Irene Pivetti Bisturi nessuno è perfetto. Partecipa a diverse edizioni di Buona domenica in onda su Canale 5. Nel 2005 scrive il libro autobiografico Tutto su di me, nel 2006 è opinionista de Il Grande Fratello, è inoltre opinionista di quotidiani e settimanali, ad esempio per DiPiùTv cura la rubrica I protagonisti della tv visti da Platinette. “Quando avevo 17 anni, ad un passo dagli esami di maturità, la mia ragazza di allora è rimasta incinta”, aveva spiegato Mauro Coruzzi ricordando un episodio del suo passato che lo ha inevitabilmente segnato. (Continua a leggere dopo la foto)




Durante il programma di Tv8 “The Real”, Platinette aveva ricordato il momento in cui decise di rinunciare al bambino.  “Anche le decisioni che non sembrano ben ponderate, come quelle prese da giovanissimi, comportano una marea di responsabilità che ti assale… In quel periodo in Italia non esisteva ancora una legge che regolamentasse l’interruzione di gravidanza. Eravamo due coppie e ogni tanto si usciva dal cosiddetto campo della normalità. Io e quest’altro ragazzo avevamo due fidanzate che però non sapevano che anche tra di noi c’era una storia. Non era la doppiezza, ma l’indecisione di non sapere cosa stavi diventando. Nell’incidente di percorso ci fu questa gravidanza e decidemmo di non affrontarla: avrebbe scombinato la nostra vita”. (Continua a leggere dopo la foto)


 


“Se fosse nato oggi avrebbe avuto 42 anni e si sarebbero ritrovato un padre che esce vestito come una battona di quinta categoria. Io ho un’esistenza molto faticosa: sono un borderline. Non avendo una particolare inclinazione alla socievolezza, essendo un animale molto individualista e non capace di comunicare, non vorrei diventare un modello per nessuno”. Maurizio (Mauro) Coruzzi è Platinette dal 1974. È nato a Pilastro, nella collina parmense, il 4 novembre del 1955 da una famiglia contadina presto trasferitasi in città, a Parma. È alto 1 metro e 78 centimetri, pesa attualmente circa 130 chilogrammi.

Mauro Coruzzi da giovane, ecco com’era Platinette

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