‘Storie Italiane’, paura per Eleonora Daniele e l’inviata Maria Grazia Sarrocco


”Storie italiane”, spin-off di Unomattina, in onda su Rai 1 dal 2011 e condotto da Eleonora Daniele dal 2013, si è aperto con un servizio che ha lasciato senza parole telespettatori e conduttrice. Protagonista del fatto la giornalista Maria Grazia Sarrocco, inviata del programma condotto da Eleonora Daniele. La giornalista ha raccontato in tv di essere stata minacciata, intimidita e spinta a spegnere le telecamere mentre con la troupe era in strada a documentare quello che succede nel quartiere della droga.

Nei giorni scorsi la Sarrocco ha infatti spiegato che all’interno del rione vige un sistema di spaccio che coinvolgerebbe, nel ruolo di sentinelle, anche alcune delle donne che lì risiedono. Secondo l’ipotesi dell’inviata di Storie italiane, che cita fonti investigative, ci sarebbero delle persone appostate giorno e notte che avvertono gli spacciatori della presenza delle forze dell’ordine consentendo quindi ai delinquenti di non esser colti in flagranza di reato. (Continua a leggere dopo la foto)



Alla troupe di Storie Italiane è stato impedito il collegamento all’orario previsto, con alcuni momenti di tensione: ma grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine locali, il lavoro della troupe ha potuto riprendere prima del termine della trasmissione. la stessa Eleonora Daniele, conduttrice di Storie Italiane, ha ringraziato i carabinieri per l’aiuto e ha fatto sapere che le telecamere Rai torneranno a Librino tra domani e i prossimi giorni. (Continua a leggere dopo la foto)


Una città costantemente invasa da fiumi di droga. Non servono le conferme, a parlare sono spesso le cifre di denaro sequestrate a chi gestisce le cosiddette “piazze” di spaccio come i Nizza di Librino (con basi anche a San Cristoforo), i Morabito di Picanello, del gruppo di Lorenzo Saitta ”’u scheletru” – tutti consorziati fra loro e sotto l’egida della famiglia Santapaola Ercolano – e che comunque rappresentano soltanto una percentuale neanche tanto consistente del quantitativo di “roba” che circola a Catania. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Lo scorso maggio i carabinieri di Fontanarossa hanno arrestato quattro catanesi, due 17enni, un 18enne ed un 23enne, con l’accusa di concorso in spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti, dopo una perquisizione in via San Jacopo, a Librino. Utilizzavano come base l’abitazione di uno dei quattro e, piazzandosi in strada, ricevano dalla finestra le dosi richieste dal cliente di turno per poi andarle a piazzare ai clienti.

Storie Italiane, Eleonora Daniele chiama i carabinieri in diretta. È successo durante il programma