‘Vieni con me’. Caterina Balivo si commuove: il racconto di Lina Sastri


“Ho avuto la fortuna di avere una madre che mi stava vicino e mi porto in giro la sua voce”: lo ha raccontato Lina Sastri a Caterina Balivo nel corso della puntata di Vieni da me andato in onda martedì 23 ottobre. Durante l’intervista ha parlato a cuore aperto della sua vita professionale e privata ed in particolare del bellissimo rapporto con la mamma. La Sastri ha, infatti, anche scritto un libro intitolato “La Casa di Ninetta” dedicato alla mamma nel quale emerge un legame profondo tra genitore e figlia. Il libro scritto dalla cantante potrebbe presto diventare anche un film.

“Io ho scritto un libro che si chiama La casa di Ninetta. Quando lei è morta lo ha fatto con la stessa grazia con cui ha vissuto nonostante fosse malata di alzheimer. Andandosene ha lasciato me e mio fratello ma noi dobbiamo a lei tutto quello di prezioso che abbiamo. Da questo libro ho tratto un monologo che ho portato a teatro e spero di farne presto un film“, ha svelato poi l’attrice. (Continua a leggere dopo la foto)








Il racconto è stato così toccante da commuovere anche la padrona di casa. Caterina Balivo, ascoltando le parole dell’attrice napoletana, è infatti scoppiata in lacrime e non è riuscita a trattenersi davanti alle telecamere. Caterina è rimasta molto colpita dalle dolci parole che Lina ha avuto per la mamma, che purtroppo è morta a causa dell’Alzheimer. Come raccontato dalla stessa attrice, Ninetta era una donna forte, di vecchio stampo, temprata dalle sofferenze da cui riusciva a trarre sempre insegnamenti. Insegnamenti, poi, puntualmente trasmessi alla figlia che, ora, li custodisce gelosamente. (Continua a leggere dopo la foto)





“Lei cantava, come le donne della nostra terra. – ha raccontati ai microfoni di Caterina Balivo – Sapete quella cosa antica che si chiama famiglia? Io ho avuto la fortuna di avere una madre che mi stava vicino quando mi svegliavo e che non lavorava, anche se lavorava già in casa. Lei aveva una voce meravigliosa, io l’ho registrata quand’era già anziana ma aveva la musica dentro. E me la porto in giro”. Nella sua straordinaria carriera è stata insignita di numerosi premi, fra cui tre David Di Donatello, prestigioso riconoscimento assegnato dall’Accademia del Cinema Italiano. (Continua a leggere dopo la foto)


 


Nel 2011, per i suoi meriti, il Presidente della Repubblica l’ha nominata Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.  Senza retorica, Lina Sastri ha parlato anche di amore. Lo ha fatto elogiando il mondo della donna, quelle che “portano avanti la società” e che nascono con l’idea di rischio: “Io ho sempre rischiato. E l’ho pagata perché la libertà si paga”.  ‘’Quando non c’è l’amore, quando non hai qualcuno di cui tu hai bisogno, ti senti inutile perché non basta soltanto il lavoro e il successo. Per una donna tutto questo non basta. Siamo fatte per far crescere figli nella nostra pancia, è un miracolo, una magia. Siamo fatte per il sacrificio, per amare e essere amate. Per portare avanti nella società, l’idea di rischio. Io ho sempre rischiato. E lo pago. Perché la libertà si paga. Non è facile’’.

Vieni da me, Caterina Balivo nei guai: chi porta in studio in fascia protetta

 

 

 

 

Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a redazione@caffeinamagazine.it