La cantante e conduttrice confessa in suo dramma in tv: ‘’Non ho più soldi per vivere. Ho anche pensato al suicidio’’. E per lei interviene anche Maurizio Costanzo…


 

Cantante, attrice e conduttrice degli anni ’70, Luciana Turina, ospite a Domenica In, ha raccontato delle sue difficoltà economiche recenti, oltre che del dramma di essere stata del tutto dimenticata e sentirsi abbandonata. 

”Non ho più un lavoro, sono stata dimenticata da tutti. – si è sfogata con i conduttori Salvo Sottile e Paola Perego – Dopo quasi 40 anni sono andata via da Roma e mi sono trasferita a Palermo, non ho i soldi per continuare a vivere nella capitale”. E alla domanda come vivi oggi?  Lei risponde: ”Non vivo, se non ci fosse il mio compagno sarei morta”. E ammette di avere anche pensato al suicidio.

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Dopo essersi ripresa la Turina ha affermato di essere stata innamorata di Maurizio Costanzo senza averlo mai confessato, anche perché entrambi, al tempo, erano “troppo ingombranti”, come dice lei.

“Prendo 503 euro di pensione al mese, che diventano 613 quando è intera. Io non emetto più fattura. Quella di oggi è la prima che emetto dal mille… No, aspetta. Ho fatto una rubrica con la Rai nel 2012. Ne ho fatte tre-quattro puntate. È da quando sono andata via nel 2009, 6-7 anni.  Io, se son qua e mi son pagata il biglietto, è perché il fratello del mio compagno ha aspettato a pagare l’affitto e mi ha dato i soldi della nave. Un amico di Roma mi ha messo qualcosa sulla poste-pay per fortuna, se no non posso tornare a Palermo. La Rai mi ha trattato bene, se mi richiamasse ancora…”.

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“Non lo sapevo di questo esile amore di gioventù per me. – ha commentato Maurizio Costanzo, chiamato in causa dalla trasmissione – Detto questo volevo dire a Luciana che il Direttore di Rai1, Giancarlo Leone, era qui proprio mentre provavi. E poi, siccome io ho scoperto che hai ancora una voce straordinaria, mi chiedo perché gli organizzatori di serate non ti invitino. All’estero, in Francia, personalità artistiche come la tua vengono quasi mantenute dallo Stato, dai noi vengono sostanzialmente ignorate da tutti. Ricordo che esiste il Bacchelli, – ha concluso il conduttore – un’assistenza mensile che lo Stato dà. Chi dovesse ascoltarci dalle zone di Palazzo Chigi farà una cosa giusta e forse ogni tanto di cose giuste ce n’è bisogno”.

Il dramma di Enzo Iacchetti, il famoso conduttore commosso si confessa: “Abbiamo girato tutti i medici del mondo, ma il male è stato vinto… “