Si è tagliato due dita con la motosega, lo sfogo choc dell’ex gieffino Mauro Marin. ”È lui il responsabile”, tirando in ballo uno molto famoso, parecchio in alto…


 

“Per come la vedo io, sai chi è stato a togliermi le mani? Matteo Renzi e il Governo. Se non avessi mutui, il mio lavoro lo farei in maniera più serena. Non è normale che in Italia ti salvi grazie a un reality. Il supereroe che è andato sull’Isola in Lazio a dire ‘Io sono quello che fondato l’Europa e che compra a suon di 80 euro…’ Matteo Renzi tu mi hai rubato le mani, questi sono eroi! (i medici). Io sono incazzato nero. Le banche mi hanno rubato 6mila euro!”.  Questo lo sfogo di Mauro Marin, l’ex gieffino vittima di un gravissimo incidente il 20 gennaio scorso. Il vincitore dell’edizione numero 10 si è tagliato due dita della mano sinistra mentre tagliava la legna con una sega circolare. 

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Ospite di Domenica Live, Mauro Marin, direttamente dal letto di ospedale ha parlato del suo terribile incidente. “Voglio fare una provocazione delle mie. – ha detto – Ho la maglietta Faccio rapine. Voglio lanciare un messaggio per tutte le persone che sono invisibili. Ci sono persone che soffrono più di me e che non hanno la fortuna di raccontare la loro storia. Voglio fare da portavoce a tutte le persone che lavorano dal mattino alla sera, sudano, e non possono nemmeno raccontare quando le succede qualcosa di brutto. Queste persone hanno 60 pazienti sotto di loro, hanno uno staff di infermieri pazzeschi e con scarsità di mezzi”.

 “Amici ci vediamo domani in collegamento dal salotto di Domenica Live. – aveva scritto Marin sulla sua pagina Facebook – Ringrazio pubblicamente la signora D’Urso che mi ha dato il coraggio di raccontare la mia vicenda e dopo il mio diniego iniziale dettato dalla precocità degli eventi e dalla paura di risultare patetico e criticabile mi ha spronato dicendomi di fare della mia menomazione la mia forza. Domani torno in ospedale per una medicazione – aveva spiegato il salumiere di Castelfranco Veneto – Con me saranno presenti il primario di chirurgia della mano dottore Alberto De Mas e il dottore Filippo Rapizzi che insieme alla loro equipe hanno salvato l’uso della mia mano, sebbene amputata. Quindi cercherò di trovare le parole per esprimere, dare testimonianza ed essere da esempio ai tanti ragazzi giovani o meno che si trovano nelle mia medesima situazione… Ovvero trovarsi a convivere con una disabilità piccola o grande che sia di fronte agli occhi di una società che non fa sconti a nessuno ma che si basa sulla superficialità nei rapporti sociali. Sin d’ora ringrazio quanti si sono impegnati per dare e darmi questa opportunità. Spero solo di essere risoluto e lucido senza sfociare in piagnistei e irritanti autocommiserazioni cercando di non cadere in voyeuristiche strumentalizzazioni invece di dare lustro all’eccezionale lavoro fatto dal servizio pubblico resomi dalla fantastica struttura ospedaliera. Grazie”.

Incidente con la motosega per un ex del Grande Fratello: perde due dita ma non il sorriso. E lui, che è stato vincitore di un’edizione, racconta tutto su Facebook (con tanto di foto e video)

 

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