Massimo Giletti, che botta! Arriva la conferma, guai per ‘Non è l’Arena’


Massimo Giletti è una delle personalità televisive più chiacchierate dello show-business. Il suo carattere ‘forte’ lo ha portato, spesso e volentieri, ad avere pesanti contrasti con i vertici delle aziende per cui ha lavorato. Sempre senza peli sulla lingua, come nel caso della morte di Fabrizio Frizzi: a Giletti, infatti, non sono andate giù le lacrime di coccodrillo di molti dirigenti Rai che, in passato, avevano messo alla porta il compianto conduttore TV scomparso lo scorso marzo. Insomma, se c’è qualcosa che non gli va a genio, Massimo non fa certamente giri di parole. E Giletti ha anche coraggio e osa con i suoi programmi: l’ultimo esempio lo scorso giugno con l’intervista, per oltre due ore e mezza, concessa a Fabrizio Corona nel suo studio de Non è l’Arena. E proprio sul programma di  La7 pare aprirsi, adesso, uno scenario inedito. Una notizia, quella che circola nelle ultime ore, che getta nello ‘sconforto’ l’ex volto Rai. (Continua a leggere dopo la foto)







Massimo Giletti a Non è l’Arena perde i pezzi.  Per lui, infatti, arrivano due defezioni di peso che rischiano di dare una sterzata negativa al suo programma su La7 che tornerà a settembre. Il conduttore, infatti, dovrà fare a meno di due storici collaboratori: Fabio Buttarelli e Annamaria De Nittis, autori del programma. E Dagospia rivela dove andranno i due. Buttarelli tornerà in Rai – con buona pace per Massimo Giletti – per lavorare con Alberto Angela ad Ulisse. La seconda, invece, passerà ad Endemol con un ruolo inedito. (Continua a leggere dopo la foto)




Massimo Giletti, a questo punto, potrebbe anche decidere di tornare in Rai a stretto giro di posta. Del resto è stato lui stesso, in un’intervista ad Avvenire, ad aprire a questa clamorosa ipotesi. “Ci penso sempre e quando passo a viale Mazzini non posso fare a meno di alzare lo sguardo verso quelle finestre. Provo un sentimento strano, un misto di amarezza e di amore. Amarezza perché ho provato sulla mia pelle che basta una persona per decidere cosa deve succedere a un conduttore con ventisette anni di azienda alle spalle senza che nessuno muova un dito. Amore per le tante persone con cui ho lavorato, quel mondo lo porto dentro di me”. (Continua a leggere dopo la foto)


 

Anche perché, Giletti, pare esser stato chiaro con Urbano Cairo. “‘Per Giletti è pronto un contratto di cinque anni ma non credo che lo firmerà'”. E il conduttore TV di Non è l’Arena dà ragione al suo editore: “Sono ancora un uomo di sentimenti e sono contento di provare emozioni. La Rai è la mia casa, ho sempre rifiutato tutte le altre proposte che mi sono arrivate quindi… chissà”.

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