”La mia carriera? È iniziata come tutti, facendo l’ amante del regista”. Il conduttore entra nel dettaglio senza vergogna e racconta i suoi primi passi in tv (facendo nome e cognome del suo uomo): la confessione spiazza tutti


 

“Ho iniziato come tutti, facendo l’ amante del regista. Poi siamo stati insieme 16 anni”. Così Pino Strabioli, conduttore, attore e regista teatrale, racconta i suoi inizi di carriera. Ha affidato le sue parole in una lunga intervista rilasciata a Il Fatto Quotidiano, nella quale ricorda, senza alcuna vergogna, il nome del famoso regista, spesso giudice di Amici di Maria De Filippi. 

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“All’Accademia d’ arte drammatica venni respinto. Non riuscii a superare l’ esame di ammissione. Probabilmente se non avessi conosciuto Patrick (Rossi Gastaldi, ndr) avrei fatto altro. Non l’ attore di teatro. Nel frattempo ebbi una parte in una serie firmata da Pupi Avati e dal fratello. E’ iniziato così, un po’ per gioco e un po’ per davvero”. 

L’attore, dichiaratamente omosessuale, ricorda anche la profonda amicizia con Paolo Poli. “Non scherziamo. Paolo è il mio inarrivabile maestro. Fu lui a chiamarmi per uno spettacolo, i Viaggi di Gulliver. Come sua tradizione debuttammo il 2 novembre. Poli è una grandissima santa e una straordinaria puttana”.

l debutto televisivo di Strabioli è nel 1992 in T’amo tv, un programma di Fabio Fazio e Antonio Avati su Telemontecarlo. Quindi approda alla la Rai, con sette edizioni di Unomattina (tra edizioni invernali ed estive). Nella stagione 1999/2000 conduce Aspettando Cominciamo Bene su Rai Tre.

”Sono omosessuale, con la mia compagna conviviamo da due anni”. Anche lei, figlia vip che ha intrapreso la stessa carriera del celebre padre si dichiara apertamente: ”Ma la mia famiglia…”