Claudio Lippi: “Ecco perché sono finito in ospedale…” La sua storia lascia tutti di stucco, nessuno lo immaginava e il pubblico si commuove


 

“Se avessi sfogato il dolore un po’ per volta, forse non sarei arrivato dove sono arrivato”. Claudio Lippi ha deciso di raccontare i suoi problemi, dopo il ricovero d’urgenza a Capodanno. Problemi che risalgono molto più indietro. “L’ingenuità e la buona fede non sempre ripagano. Dieci anni fa ho scelto di lasciare una trasmissione in cui non mi riconoscevo. Da quel momento in poi si sono accumulate varie problematiche: si è ridotta la continuità del lavoro, ci sono state diverse variabili che mi hanno tolto la certezza del lavoro. Ho verificato che molte persone pensano che io abbia accumulato ricchezze. Non ho una casa, non ho macchine di lusso, non ho barche. Avendo subito un tradimento mi sono trovato in una situazione che non immaginavo. Da allora vivo con lo spettro di non poter vivere non in ricchezza ma in dignità. Tre anni fa ho avuto un lutto in famiglia, è morto mio nipote Claudio e ha lasciato una compagna e una bambina. Per me era come un figlio. Non sto cercando pietà. Il dolore se non lo scarichi mai…”.

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“Oggi non so se andrei ancora via dalla trasmissione, come ho fatto all’epoca – dice Lippi – Ho sempre avuto un grande riscontro del pubblico, ma ciò non significa dover condividere linee editoriali che non condividevo. Contare su un’amicizia è rarissimo nel nostro che è un ambiente di lupi. Ora sono qui perché voglio dimostrare che sono in grado di fare una televisione fatta di quotidiano, novità, idee perché ho ancora una grande passione e ho bisogno come tutti. L’appello è: non mollate mai. Io sto tornando sotto lo stesso tetto con l’ex-moglie, mia figlia e la nipotina. Il sentimento c’è”.

 

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