Anche voi ricordate Platinette così? Tenetevi forte: l’incredibile trasformazione a pochi mesi dall’intervento per perdere peso


 

”8 settembre 2015 -18 gennaio 2016. Più passano i giorni più ho l’aria di uno che sta per prendere ‘i voti’…”. Così Mauro Coruzzi, alias Platinette, scrive sulla sua pagina Facebook sotto alla foto che mostra la sua trasformazione a pochi mesi dall’intervento chirurgico al quale si è sottoposto per perdere peso. Sembra un’altra persona, è già dimagrito parecchio. Solo 20 giorni dopo l’operazione, Coruzzi aveva rivelato di aver perso già 8 kg, anche se, obiettivamente, il percorso non è affatto facile.

(Continua a leggere dopo la foto)



”Capita, per i grandi obesi come me, di sgonfiarsi nelle prime settimane. Il percorso a venire non sarà facile. Alla volontà si sostituisce questo palloncino che ti tiene sazio. Non mangio più per nervosismo, anche se tutto il giorno sto con piccole porzioni di qualcosa”. Dietro alla decisione drastica di Platinette, non solo motivi di salute, ma anche realizzare un sogno: partecipare alla nuova edizione di Ballando con le stelle. E infatti, poco dopo l’intervento aveva spiegato: ”Cosa non ho ancora fatto nella mia vita? Non ho ballato. Ho chiesto quali fossero le caratteristiche, conoscendo la serietà della trasmissione del sabato sera, per potervi accedere. È un programma che non ho mai affrontato come giudice. Per farlo bisogna essere particolarmente in forma e allora si è accesa la doppia lampadina. Farò il provino e i curatori della trasmissione verificheranno se sono in grado di reggere o no”. I concorrenti vip della prossima edizione di Ballando con le stelle sono ancora in via di definizione. Riuscirà Platinette a realizzare il suo sogno?

Potrebbe anche interessarti: Con l’intervento si è liberato di un bel po’ di chili e ora Platinette si lancia in una sfida: essere come Raffaella Fico. E il trash s’impenna… (guardare per credere)

 

 

8 SET 2015 -18 GEN 2016+ passano i giorni + ho l’aria di uno che sta per prendere i “voti”…

Posted by Mauro Coruzzi on Lunedì 18 gennaio 2016