“Viva per miracolo”. Francesca Senette choc: è successo alla ex giornalista del Tg4


 

Anche Francesca Senette, la giornalista e conduttrice tv che l’anno scorso, dopo un periodo di lontanaza, è tornata sul piccolo schermo, ha un profilo Instagram dove condivide, al pari di molte sue colleghe, frammenti di vita quotidiana e privata. La Senette, che si descrive così, “yoga teacher&journalist” e “mamma&moglie”, conta quasi 33mila follower e dando una sbirciata veloce al profilo si notano moltissimi scatti di famiglia, dei suoi bambini, dei suoi look e ultimamente anche delle sue vacanze. L’ultima foto, però, è molto diverso dai soliti, quelli che di cui abbiamo appena scritto. E infatti lei stessa esordisce così, nella didascalia: “Forse non é una foto da IG, forse… Ma voi mi seguite e mi scrivete e mi volete un poco di bene – dopo ieri lo so – perché sono vera e non mi preoccupo troppo dell’apparenza, quindi rispondo così al vostri 327 messaggi di sostegno e paura e affetto e preoccupazione”, scrive la Senette, pubblicando la foto di un copertone sfondato. (Continua dopo la foto)



Tanta paura per lei e la sua famiglia: “Ero con i miei due figli in camper, il nostro camper, revisionato, perfetto e di soli 5 anni, comprato per Tommy, per viaggiare con lui piccino – racconta poi Francesca, che entra nei dettagli – Guidavo e cantavamo ‘Nera-come- la- tua-schiena’, in seconda corsia, A14, 120km all’ora di serena felicità, quella di chi sta raggiungendo papà per un atipico inizio di vacanze”. (Continua dopo la foto)


Poi, durante il viaggio, all’improvviso “uno schianto, uno scoppio, una bomba, la mia ruota destra posteriore esplode in mille pezzi”, continua nel post la conduttrice 42enne. Che racconta di come abbia perso il controllo del camper, che ha dapprima preso a sbandare, per poi fermarsi, girato al contrario, nella corsia d’emergenza, a pochi centimetri dalle protezioni stradali. A quel punto la Senette ha realizzato che lei e i suoi bimbi erano salvi. (Continua dopo la foto)


. {forse non é una foto da IG, forse … ma voi mi seguite e mi scrivete e mi volete un poco di bene – dopo ieri lo so- perché sono vera e non mi preoccupo troppo dell’apparenza, quindi rispondo così al vostri 327 messaggi di sostegno e paura, e affetto e preoccupazione} . . ero con i miei due figli in camper, il nostro camper, revisionato perfetto e di soli 5anni, comprato per Tommy, per viaggiare con lui piccino …. guidavo e cantavamo Nera-come- la- tua-schiena, in seconda corsia, A14, 120km all’ora di serena felicità, quella di chi sta raggiungendo papà per un atipico inizio di vacanze . il caldo, il traffico, le bottiglie d’acqua, la musica E POI . . B U U U U U M ! . uno schianto, uno scoppio, una bomba, la mia ruota destra posteriore esplode in mille pezzi e il camper che impazzisce sotto di noi, fra le mie mani e si sbatte a sinistra ( ma non tocca il cemento che separa la carreggiata) e poi si lancia furioso e violento come un animale feroce a destra ( ma non sfiora il guardrail) per risbattersi selvaggiamente verso sinistra ( sempre senza arrivare al cemento) e girarsi finalmente testa coda per fermarsi contromano in corsia d’emergenza a 40 cm dalla protezione stradale. . fermo . fermo come perfettamente parcheggiato con una manovra d’autore . fermo, come morto dopo una lotta spossante nella quale ha perso . fermo li in sicurezza . . SENZA aver toccato nulla, senza aver sfiorato un altro veicolo ( autostrada piena, ore 19), senza che un altro veicolo ci centrasse, senza aver causato tamponamenti, senza un solo segno alla carrozzeria, senza un graffio a noi tre, in lacrime, legati, increduli, illesi, vivi . . . cosa ho provato, sentito, le urla dei miei figli, quello che ho immaginato, previsto, temuto in quei 250 metri di carambole folli a 5 km da Forlì non riesco a dirlo, ma so che potrete immaginarlo. . poi solo abbracci, lacrime e la testa che non ci crede, gli autisti dietro di me che non ci credono, la polizia che legge i solchi sull’asfalto che non ci crede, il mio gnocco lontano, al telefono che non può crederci . ma il cuore ci crede e lo sa . e io adesso lo so e io credo nei miracoli . #grazie

Un post condiviso da Francesca Senette (@francescasenette) in data:

 


“Poi solo abbracci, lacrime e la testa che non ci crede, gli autisti dietro di me che non ci credono, la polizia che legge i solchi sull’asfalto che non ci crede, il mio gnocco lontano, al telefono che non può crederci. Ma il cuore ci crede e lo sa, e io adesso lo so, e io credo nei miracoli”, ha concluso. Il post è stato commentatissimo dai fan di Francesca. Più di 600 i messaggi lasciati dai follower che, insieme a lei, tirano un profondo sospiro di sollievo per questa disavventura che avrebbe potuto avere conseguenze tremende.

Vi ricordate Francesca Senette, la giornalista lanciata da Emilio Fede? Beh, dimenticatela. Oggi ha cambiato vita: cosa fa e come la ritroviamo. Le foto (al mare, in bikini…)