“Scusate, non ce la faccio”. Silvia Toffanin in lacrime a Verissimo


 

Una storia che ha colpito i social italiani come poche volte era successo in precedenza. Il racconto addolorato di una donna, Elena Santarelli, costretta a fare i conti con i gravi problemi di salute del figlio Giacomo colpito da una brutta malattia. Un tumore, contro il quale il bambino ha iniziato una durissima battaglia. La showgirl ha deciso per la prima volta di parlarne in diretta nel corso dell’ultima puntata di Verissimo, in onda sabato 26 maggio su Canale 5, raccontando tutte le difficoltà che lei e il marito Bernardo Corradi, ex calciatore, stanno affrontando. Un momento talmente toccante da far crollare anche la conduttrice Silvia Toffanin, che prima è scoppiata in lacrime e poi ha preso le mani di Elena per cercare di assorbire parte di quella forza straordinaria mostrata in questi mesi complicati. “È un momento difficile per me” le ha detto commossa, accogliendo poi la sua prima confessione televisiva. “All’inizio eravamo increduli – ha spiegato la Santarelli – È la prova più difficile della mia vita. Non mi sono mai chiesta perché questa cosa sia successa proprio a me, l’ho accettata e ho fatto entrare il dolore dentro una parte di me”. (Continua a leggere dopo la foto)



“Sto soffrendo – ha proseguito Elena –  ma mi rimbocco le maniche, faccio quello che devo fare e vado avanti. Siamo una famiglia normale con un problema da risolvere”. La diagnosi del tumore era arrivata lo scorso 30 novembre, con le cure iniziate subito, nelle settimane successive. Da quel momento, la Santarelli ha sempre dimostrato grande disponibilità a parlare del problema sui social con i fan: “Ormai in casa siamo in sei: io, Bernardo, Giacomo, Greta, il cagnolino Neve e il tumore. Che c’è e lo affrontiamo. È una battaglia che si può assolutamente vincere, ne sono convinta. Le cure di Giacomo non sono ancora terminate ma siamo tutti superpositivi perché stanno andando nel verso in cui dovrebbero andare”. (Continua a leggere dopo le foto)



 

La Santarelli e Corradi hanno deciso di parlare direttamente al figlio e non nascondergli la verità sulla sua condizione. “Ci hanno consigliato di non nascondere la verità e di non lasciare irrisolte le sue domande. Non ho mai trattato mio figlio come un malato e mi piace dirlo alle mamme che ci guardano da casa e che magari stanno vivendo una situazione simile alla nostra. Il racconto della malattia è stato graduale: siamo partiti da una versione più leggera per arrivare poi a una più dettagliata sempre con un linguaggio adeguato a un bambino di quasi 9 anni”. Elena ha poi invitato gli utenti a casa a considerare le cure e la chemio come gli unici mezzi per affrontare situazioni del genere.