“Sto morendo”. Pupo si fa e finisce malissimo. Altro che gelato al cioccolato… “Chiamate un dottore, portatemi in ospedale!”


 

“Chiamate un dottore, mi sento male, voglio un’ambulanza”, possiamo ricordarlo così, con queste parole pronunciate al telefono alle 3 di notte, Enzo Ghinazzi in arte Pupo. Ma cosa è successo al cantautore toscano di “Gelato al cioccolato”. Ed è proprio colpa di un gelato, croce e delizia della vita dell’artista, verrebbe da dire dopo queste immagini. Ma partiamo con ordine. Pupo Ha accettato di diventare un “inviato” per Le Iene pro- tempore, e nella puntata in onda questa settimana il suo compito era quello di raccontare un tema importantissimo: la legalizzazione delle droghe leggere in California. Una legge votata dalla popolazione, che ha dato il via libera alla vendita di marijuana non solo a scopo terapeutico, ma anche a scopo ricreativo per un business da circa 3 miliardi di dollari annui (tutti tolti alla criminalità): Pupo così ha provato, per la prima volta nella sua vita, a fumare marijuana, con tanto di effetti raccontati nel servizio, tutto sotto l’occhio della telecamera. E gli effetti, appunto, sono stati probabilmente per lui inaspettati: giramenti di testa, addirittura visioni, con una sensazione “simile a un’anestesia”, ha ammesso lui stesso, un senso di scissione del corpo dalla mente. L’avventura di Pupo è quasi inaspettata: a 62 anni, non aveva mai fumato marijuana nella sua vita. (Continua dopo la foto)



Ma trovarsi in California, tra negozi specializzati e il celebre MedMen, un vero e proprio centro commerciale della cannabis, lo convince a provare, dopo aver ascoltato varie testimonianze di persone di tutte le età. E allora, acquistata la merce e recatosi in un coffee shop – in California si può fumare solo in luoghi privati, non per strada – grazie alla collaborazione del gestore del posto, un certo Doug, Pupo fa il suo esordio nel mondo della marijuana: non con uno spinello, ma direttamente con un bong. Gli effetti non tardano ad arrivare, e le immagini sono a dir poco eccezionali. “Sto rincoglionendo, mi sento più giovane”, dice all’inizio. Poi la situazione cambia: Pupo inizia ad appoggiarsi ovunque, nei suoi occhi il colore rosso prende il posto del colore bianco, poi ride e sembra quasi rallentato, facendo fatica ad esprimersi. “Sta facendo un effetto particolare”, dice mentre continua a ridere. (Continua dopo le foto)



 


E a far migliorare la situazione non facilita la visione del videoclip di Su di noi, mostrato a un paio di avventori: il suo look improbabile nel video gli dona altri momenti di incontrollabile ilarità. Per un’esperienza che difficilmente dimenticherà. Qualcosa però è andato storto e Pupo si inizia a sentire male una volta arrivato in camera e finisce piegato nel wc a vomitare. Dopo aver fumato dal bong infatti, il cantautore, aveva assaggiato in preda alla fama chimica dettata dalla Marijuana, degli ottimi gelati anch’essi a base di THC (il principio attivo dell’erba) incurante che avrebbe soltanto peggiorato la situazione. Dopo 6 ore in giro per Hollywood però, per Enzo non si mette bene, inizia a stare a male, vomitare e chiede che venga portato in ospedale. La mattina quando si sveglia maledice Le iene e chiede di essere riportato in Italia. La prova concreta che il troppo stroppia e il poco è giusto… Forza Pupo! Qui il video de Le Iene. 

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