Rai, è rivoluzione: lui (che è uno dei più amati della tv) ha preso la sua decisione, se ne va. Ed è scattato il putiferio. Ecco chi è (e perché non lo vedremo più)


 

La notizia era nell’aria: dopo tre edizioni, ecco in arrivo un piccolo terremoto in casa The Voice. A lasciare, infatti, è uno dei coach storici del programma, che ha deciso di dire basta e cambiare aria: Piero Pelù.

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Nel cast dalla prima edizione, il leader dei Litfiba, dopo tre anni in cui ha provato ad imporre la propria linea e fare un percorso preciso con i concorrenti scelti nelle fila del suo team, ha infatti confermato di voler lasciare il talent musicale di Rai Due. Lo fa con un messaggio su Facebook nel quale non traspare alcuna polemica, rimpianto o contestazione.

Il cantante fa anzi un po’ di autocritica, spiegando che avrebbe potuto e forse dovuto fare qualcosa di più. Il motivo dell’addio non è però da ricercare in qualche episodio particolare o in delle divergenze con gli autori di The Voice. Pelù ammette infatti che sono stati i suoi progetti musicali a spingerlo a prendere l’irrevocabile decisione. In realtà, una punta di veleno c’è: Piero ha infatti sottolineato come nella maggior parte dei casi le case discografiche non abbiano offerto il sostegno necessario ai partecipanti al talent per spingere il loro prodotto.


Inoltre aggiunge pure di aver chiesto a Rai Due la possibilità di avere un programma tutto suo, progetto a quanto pare avviato ma conclusosi con un nulla di fatto. A questo punto, con l’addio di Pelù, si conferma l’esigenza di rinnovare completamente la macchina di The Voice. Della “vecchia guardia”, infatti, non c’è più traccia: J-Ax aveva sbattuto già la porta, imitato da Noemi.Secondo le indiscrezioni di Tv Sorrisi e Canzoni si parla di Fiorella Mannoia, Nek e Geri Haliwell come nuovi coach, per quanto resti viva l’ipotesi che possa essere Morgan a sedere su una delle poltrone.

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