“Un grave errore”. Baudo sulla morte di Frizzi. A distanza di settimane non si placano i commenti sulla scomparsa di Fabrizio. Adesso arrivano le parole inaspettate del decano della tv: “Sono cose che si pagano…”


 

In queste settimane si è parlato tantissimo di Fabrizio Frizzi. La sua morte è stata uno choc per tutti e tantissimi colleghi hanno voluto riservargli un ricordo speciale. In tanto anni di carriera l’amato conduttore ha inanellato un successo dopo l’altro e con la sua simpatia e la sua classe è entrato nelle case e nei cuori degli italiani. Ma il mondo dello spettacolo non rimpiange soltanto un ottimo professionista, ma anche un amico sincero, una persona rara. Tra i diversi ricordi di questi ultimi giorni spicca quello di Pippo Baudo, decano della tv, che in un’intervista a Gente ha voluto dedicare parole speciali al ragazzo con il sorriso sempre pronto. Il conduttore siciliano ha ricordato il momento in cui ha conosciuto Frizzi, all’epoca della Tv dei ragazzi, nei primi anni ottanta. Il carattere di Fabrizio era speciale, Baudo spiega come fosse una persona buona, ma mai ingenua, un ragazzo serissimo e leggero e l’affetto che aveva nei suoi riguardi era smisurato: “Gli volevo bene come un figlio”, ha affermato Pippo evidentemente commosso per questa perdita. (continua dopo la foto)








Baudo ha anche voluto parlare della terribile malattia che ha stroncato la vita di Frizzi. La tesi maggiormente avvalorata è che il conduttore avesse tumori diffusi e non operabili, di fronte ai quali non ha mollato. Proprio il suo mentore ha commentato l’incredibile forza di volontà che ha spinto Fabrizio a lavorare anche nei mesi in cui si stava sottoponendo a delle terapie molto dure che purtroppo non hanno avuto gli esiti sperati. “Fabrizio ha avuto un attaccamento esemplare alla vita. Aveva forte il senso del dovere, per se stesso, ma soprattutto per la sua famiglia. Con il senno di poi si potrebbe dire che forse avrebbe dovuto riposare di più, ma se il male è tremendo non ti risparmia. Ho detto alla moglie Carlotta di contare su di me”. (continua dopo le foto)






 


Baudo ha voluto esprimere tutta la sua ammirazione nei riguardi di frizzi: “Ogni cosa per lui era un unno alla vita, alla gioia”, aveva detto nel giorno dei funerali di Frizzi. “Un professionista, un uomo di buone maniere in un momento in cui la tv ha dimenticato le buone maniere. In questo era un uomo del passato. Tutta l’Italia si sente in lutto per questa mancanza, come fosse mancato veramente una persona di famiglia”. E mentre l’Italia piange per questa perdita, il Comune di Roma ha approvato all’unanimità la mozione per intitolare a Fabrizio Frizzi una strada della Capitale. Con il voto di tutti i consiglieri, la via (o la piazza) a lui dedicata sarà scelta in zona Aventino.

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