“Per tutti gli amici: purtroppo oggi ci ha lasciati”. Lutto in Rai. Con queste poche parole arriva il triste annuncio della famiglia. Colleghi distrutti. E la tv perde un altro pezzo di storia


 

“Per tutti gli amici: purtroppo oggi ci ha lasciati.” Firmato “la moglie e i figli”. Così, con queste poche righe, scritte sotto all’immagine di una candela accesa, la famiglia annuncia a mezzo Facebook la scomparsa di un uomo che ha fatto la storia in Rai, perché era la voce e il volto del calcio: è morto Ignazio Scardina, che dal 2000 al 2006 era stato il capo della redazione calcistica di Raisport, il professionista che lavorava dietro le quinte per ‘preparare’ gli inviati delle varie trasmissioni calcistiche della domenica, da 90° minuto a La Domenica Sportiva, fino a Stadio Sprint. E con lui un altro pezzo di storia del giornalismo sportivo italiano se ne va. A proposito di 90° Minuto, solo poche ore fa abbiamo salutato per sempre Giorgio Bubba, 84 anni, “uno dei volti più noti del giornalismo ligure – ricorda il Genoa – il punto di riferimento dallo stadio Luigi Ferraris, in una squadra di colleghi che hanno fatto scuola, raccontando il calcio con un tocco di leggerezza, in epoche non sempre facili e segnate da qualche scandalo”. E solo un mese fa, il 13 marzo, se ne è andato il collega napoletano Luigi Necco, per 15 anni volto di 90° minuto negli anni degli scudetti del Napoli di Maradona. (Continua dopo la foto)







Ignazio Scardina, classe 1947, si è spento la scorsa notte dopo una lunga malattia. È stato l’unico giornalista a essere rimasto coinvolto nello scandalo di Calciopoli ed era fra gli imputati del processo di Napoli per gli illeciti commessi durante le stagioni 2004-05 e 2005-06. Nel 2011 era poi stato assolto e successivamente reintegrato in Rai, ma di questa vicenda aveva sofferto moltissimo. E alcuni colleghi che ora, appresa questa triste notizia, si sono riversati sui social per ricordarlo, hanno riacceso la polemica. “Sembrava una bella giornata e poi la notizia terribile: è morto Ignazio Scardina, ucciso da Calciopoli, da una lunga malattia ‘figlia’ di una colpevolezza senza senso, né basi, e mai provata. Era un giornalista Rai, un amico, un uomo sensibile, fin troppo. Molti di noi lo piangono”, scrive Ivan Zazzaroni su Twitter, riferendosi al coinvolgimento di Scardina nell’inchiesta Calciopoli. (Continua dopo le foto)





 


Immediato anche il cordoglio e il ricordo delle trasmissioni sportive in cui Scardina ha lavorato a lungo. “Oggi abbiamo perso un collega ma sopratutto un amico: è mancato Ignazio Scardina, ex caporedattore del calcio di RaiSport, stimato da tutti, ingiustamente accusato nel processo Calciopoli dal quale è uscito completamente assolto. Ciao Ignazio, da tutta la redazione di 90minuto”, si legge sul profilo ufficiale della trasmissione. Anche per la redazione de La Domenica Sportiva è un giorno molto triste: “È mancato l’ex caporedattore del calcio, per molti un caro amico, per altri un collega stimato e un uomo ingiustamente accusato nel processo Calciopoli. È uscito completamente assolto. Ciao Ignazio”.

“Addio! Con te se ne va un pezzo di storia della tv”. Lutto nella televisione italiana, un’altra figura celebre lascia un grande vuoto

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