Lo farò per te”. Ermal Metal, la decisione commuove fino alla lacrime. Nello studio di C’è Posta per te applausi a scena aperta per il vincitore di Sanremo


 

Ospite di C’è posta per te, il duo composto da Ermal Meta e Fabrizio Moro lascia tutti di sasso sotto gli occhi commossi di Maria De Filippi. Parole che suonano come una promessa che di sicuro Ermal, fresco vincitore del Festival di Sanremo, manterrà. Il cantante è stato chiamato in studio da Giuseppe che ha scritto a C’è posta per te per ringraziare la moglie e le due figlie per essere state al suo fianco durante la sua lotta al cancro, una problematica forma di leucemia che l’ha costretto a dolorosi cicli di chemio. “Voglio chiedere perdono a mia moglie per la sofferenza che le ho dato. Voglio chiedere perdono alle mie figlie perché non hanno avuto la vita spensierata che meritavano. Le voglio ringraziare”. Parole davanti alle quali nessuno è rimasto indifferente. “Ho ingoiato parecchie lacrime. Credo che questa storia diventerà una canzone per me” ha confidato Ermal. “Davanti all’amore siamo piccoli, siamo minuscoli” ha aggiunto Meta. Sulla questione ha speso belle parole anche Fabrizio Moro: “Ce la prendiamo per ogni cosa, parlando col vostro papà ho capito che spesso bisogna fermarsi a pensare e vivere le cose con più leggerezza”. (Continua dopo la foto)



Nelle settimane scorse, oltre che per la vittoria nel Festival, Ermal era finito sotto i riflettori per il testo della canzone per il quale il cantante do origine albanese si è ispirato alla sua infanzia difficile. È stato lo stesso Ermal a rivelarlo al Dopofestival condotto da Edoardo Leo e Carolina Di Domenico. Meta ha confidato che dopo aver scritto il brano insieme a Moro e Andera Febo ha ricordato il padre violento e sottolineato che, nonostante tutto, non gli ha fatto niente e non gli ha impedito di continuare ad avere una vita serena. Sicuramente non è stato facile crescere, ma per Ermal il passato significa anche riscatto e volontà di andare avanti. (Continua dopo le foto)



 

“Questa canzone vi fa ricordare alcuni aspetti della vostra vita privata?” ha chiesto un giornalista presente al programma di Rai Uno. La risposta di Ermal è stata chiara e allo stesso tempo emozionante: “Quando ho cantato per la prima volta il ritornello mi è venuta in mente la mia infanzia. Volevo cantare: “Bastardo, non mi hai fatto niente”. Non è la prima volta che Ermal Meta parla del suo rapporto conflittuale con il padre. In più di un’occasione il cantautore ha rimarcato la violenza dell’uomo e di come abbia rovinato la sua infanzia. L’ex giurato di Amici lo ha evidenziato soprattutto nelle sue canzoni, in particolare con Lettera a mio padre e Vietato morire.

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