Ricordate Gianmarco e Raymond, i due bimbi filippini di Casa Vianello? Ora sono cresciuti, hanno ereditato tutto e tornano a parlare: “Ecco cosa successe a Sandra subito dopo la morte di Raimondo”. E quelle accuse proprio a loro: “La tenevano prigioniera…


 

Gianmarco e Raymond sono noti per essere i “nipoti” filippini di Sandra e Raimondo Vianello. Loro sono stati cresciuti dalla celebre coppia televisiva e proprio a loro, in base a precise volontà testamentarie, hanno lasciato tutto. Ormai maggiorenni, i ragazzi sono stati ospiti di Barbara D’Urso a Domenica Live e, nel corso di una delle loro pochissime apparizioni televisive, hanno affidato alle telecamere il loro ricordo degli “zii”. La famiglia filippina che è stata al fianco dei Vianello fino al giorno della loro morte è finita spesso al centro delle polemiche ma loro hanno sempre preferito glissare sull’argomento. Anche quando i funerali di Sandra terminarono, assediati da cronisti e curiosi, i quattro chiesero di essere lasciati in pace.

In studio Gianmarco e Raymond forniscono un ricordo di chi Sandra e Raimondo li ha vissuti davvero. È il 24enne Gianmarco, il maggiore tra i due, a parlare emozionato di quei due “genitori adottivi” – non lo furono mai legalmente – dei quali conservano dolcissime memorie: “Siamo cresciuti con loro. Non dimenticheremo mai gli zii. Purtroppo, dopo la morte di Raimondo, zia Sandra si era arresa. Non voleva più vivere ed era caduta vittima della depressione, un male di cui aveva sofferto già diversi anni prima che noi nascessimo”. Ma quel loro amore verso Sandra e Raimondo era, in un certo senso, ostacolato dai familiari dei due celebri attori.

(contiinua dopo le foto)











Barbara D’Urso ha dato spazio alla polemica che ha investito la famiglia filippina tanto vicina ai Vianello, subito dopo i funerali di Sandra. Virginia Vianello, nipote di Raimondo, li accusò pubblicamente di avergli impedito di fare visita alla zia, quasi come se la tenessero prigioniera. La conduttrice si è schierata a favore di Gianmarco e Raymond, cui ha concesso di raccontare come sarebbero andate davvero le cose: “È vero che dopo la morte di zio Raimondo, zia Sandra non voleva più vivere. Noi cercavamo di starle vicino, di farla sorridere ma vedevamo che la sua testa e il suo cuore erano altrove. Non riusciva più a rispettare il ciclo giorno/notte. Prima di morire, la zia è stata ricoverata in una clinica di Pisa che avrebbe dovuto curare la sua depressione. Noi andavamo a farle visite circa due volte a settimana. Nel rispetto degli orari di visita, i suoi familiari avrebbero potuto andare in clinica per vederla. In quel periodo non abbiamo mai visto Virginia”.

Ricordate il dolcissimo bimbo di Casa Vianello? Con Sandra Raimondo era entrato nei cuori di tutti. Dopo tanti anni ecco com’è diventato e cosa rivela di loro tre

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