“Ho rischiato di morire”. Il dramma di Max Cavallari, il comico che insieme a Bruno diede vite ai “Fichi d’India”, va in onda in diretta tv davanti ai microfoni di Barbara D’Urso. Parole che mettono in guardia tutti


 

Tra gli anni ’90 e gli anni 2000 i Fichi d’india erano il duo più richiesto sul mercato. Di acqua sotto i ponti, da quei giorni, ne è passata. Prima Bruno con la malattia che l’ha colpito, poi le presenze sempre più rade. Ora parla Max Cavallari che, a Domenica live, racconta un’esperienza difficile che lo ha coinvolto da vicino non poco tempo fa: “Non è giusto che uno deve andare dal chirurgo plastico e poi deve ritrovarsi in depressione – racconta Max – Dopo l’operazione il medico mi faceva delle punture di notte nella clinica con l’acqua di Lourdes. Poi ho dovuto subire un nuovo intervento dove mi hanno fatto una puntura con un ferro, che me lo sogno ancora tutte le notti. Adesso ho paura, mi sono visto quasi morire e prendo la vita in un altro modo”. A questo punto l’attore si lascia andare alla commozione e fa un’affermazione che rivela tutta l’amarezza di questi anni: “Dopo queste cose capisci che la vita è bella”.In studio a raccontare quanto accaduto c’è anche sua moglie, Manuela. La donna rivela quanto sia stata difficile e dolorosa la degenza dell’attore in ospedale. (Continua dopo la foto)








“C’era qualcosa che non andava dopo l’intervento di liposuzione, Max non riusciva a camminare e a muoversi, aveva la febbre alta – racconta- Ma il medico che ci aveva in cura ci rispondeva che era tutto normale, finché lui non è stato veramente male con la febbre a 41 e siamo andati da un altro medico che l’ha dovuto incidere per fargli uscire tutto il pus creatosi. E’ stato terribile”. Poi la moglie non vede una via d’uscita dal prblema in tempi brevi: “Quando abbiamo deciso di fare questa cosa in coppia io e lui eravamo felici. Max ora è stabile, stiamo facendo diverse consulenze ma ci sono altre operazioni da fare”. Il percorso di recupero è ancora lungo. Ma Max ha deciso di recuperare il suo corpo e soprattutto di riappropriarsi della sua vita. (Continua dopo le foto)





 

Attore, comico e cabarettista italiano, Max nato a Varese l’ 8 luglio del 1963 è originario di San Severo in provincia di Foggia da parte della madre e di Maropati, paesino in provincia di Reggio Calabria da parte del padre. Tra i suoi successi, oltre le numerose partecipazioni a programmi tv, il film del 2004 Le barzellette di Carlo Vanzina con Gigi Proietti, Carlo Buccirosso ed Enzo Salvi. Nel 2016 partecipa nel Musical di Peter Pan, nel ruolo di Spugna, regia di Maurizio Colombo, con le musiche di Edoardo Bennato.

”Mi hanno operato, diverse ore sotto ai ferri”. Max Cavallari, ben 4 interventi e ha poi raccontato tutto a Barbara D’Urso. Come sta il comico dei Fichi d’India

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