”Voglio lei, sono sicuro”. Rivoluzione a Canale 5. Pier Silvio Berlusconi ha scelto e non torna indietro: ecco chi arriva (mora, brava e bella)


 

Pier Silvio Berlusconi ha scelto. Per sua esplicita richiesta sarà Giulia Michelini ad aprire la prossima stagione autunnale di Canale 5, che ritenta con la fiction dopo gli insuccessi della prima parte dell’anno. L’attrice tornerà sul piccolo schermo nei panni di ”Rosy Abate”, cinque puntate in onda a settembre che prendono il nome della protagonista. La serie targata Taodue, diretta da Beniamino Catena, è dedicata appunto Rosy Abate, l’amatissimo personaggio interpretato da Giulia Michelini che prenderà idealmente il testimone lasciato da “Squadra Antimafia” per regalarci nuove emozioni. Mesi fa, dopo l’ultima puntata di Squadra Antimafia, era andato in onda il promo pubblicitario che presentava l’arrivo della nuova serie, con tanto di scritta “Prossimamente” che lasciava presagire un imminente inizio, o perlomeno questione di poco tempo. Ma così non è stato e la serie era stata rinviata ancora una volta. Adesso Mediaset ha deciso di puntare sull’amata serie: da settembre inaugurerà la stagione televisiva. La nuova serie sarà incentrata tutta su Rosy Abate, che non è morta come si credeva nelle puntate di Squadra Antimafia, ma anzi sta per tornare più spietata e sanguinaria che mai. L’ultima puntata di Squadra Antimafia 8 – Il ritorno del boss è andata in onda lo scorso novembre. (Continua a leggere dopo la foto)



 

L’ottava stagione non ha ottenuto il successo della numero 7: Canale 5 non ha retto il confronto con Un medico in famiglia 10 e lo share deludente (al 17% per l’ultima puntata) ha decretato la fine di Squadra Antimafia. Nel cast accanto alla Michelini troveremo vecchie conoscenze di Squadra Antimafia come Bruno Torrisi nei panni del Questore Licata, Paolo Perobon in quelli di Filippo De Silva e Valentina Carnelutti nel ruolo della politica corrotta Veronica Colombo. Ancora nessuna indiscrezione sul nome di Marco Bocci, il vice questore aggiunto Domenico Calcaterra. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Rosy Abate, diminutivo di Rosalia, conosciuta con il soprannome di Regina di Palermo o Madrina della Cupola, è una ragazza sveglia e determinata, nata in una famiglia mafiosa di Palermo. Quando era ancora solo una bambina, rischiò di morire nel corso di un attentato destinato a suo padre, ma la poliziotta Claudia Mares le salvò coraggiosamente la vita. Lo stesso attentato portò, tuttavia, alla morte di suo padre e sua madre. Divenuta adulta, Rosy prova a cambiare vita, trasferendosi negli Stati Uniti, ma appena tornata in Sicilia, per celebrare il suo matrimonio col fidanzato Salvo Rizzuto, viene terribilmente ricatapultata nel mondo di Cosa Nostra. L’assassinio di suo marito e dei suoi tre fratelli, Nardo, Vito e Carmine, la renderanno una donna desiderosa di vendetta sfrenata e al desiderio, sempre più crescente, di potere e dominio assoluto del territorio siciliano. Questo a discapito del legame con la sua migliore amica, Claudia Mares, divenuta capo della Duomo, l’Antimafia di Palermo che arrestò il superboss Bernardo Provenzano.