“Ecco che fine farà il commissario”. Quale sarà il finale di Montalbano? Alla domanda che milioni di appassionati si pongono risponde Andrea Camilleri. ”L’ho già scritto dieci anni fa”


 

Che fine farà Salvo Montalbano? La domanda se la sono posta i milioni di lettori e telespettatori della fiction di successo tratta dai romanzi di Andrea Camilleri che raccontano le vicende di Salvo Montalbano, commissario di polizia nell’immaginaria cittadina siciliana di Vigata. In ogni episodio Montalbano è alle prese con crimini di mafia, omicidi e rapimenti, e i più svariati casi di malaffare della località ragusana. Grazie in particolare al suo profondo intuito e allo spiccato acume investigativo, l’antieroe Montalbano riesce sempre a fiutare la pista giusta. Alla fatidica domanda è stato lo stesso Andrea Camilleri, papà del commissario più amato, a raccontare in collegamento con Bianca Berlinguer a #Cartabianca, su RaiTre che ha già deciso come uscirà di scena l’eroe di Vigata. “Ho scritto la fine dieci anni fa – ha spiegato con ironia – ho trovato la soluzione che mi piaceva e l’ho scritta di getto, non si sa mai se poi arriva l’Alzheimer. Ecco, temendo l’Alzheimer ho preferito scrivere subito il finale. La cosa che mi fa più sorridere è quando sento che il manoscritto è custodito nella cassaforte dell’editore, invece è semplicemente conservato in un cassetto”. Ma chi è a conoscenza del finale delle vicende di Montalbano? Andrea Camilleri, sua moglie Rosetta Dello Siesto, e l’editore Sellerio. (Continua a leggere dopo la foto)



Montalbano morirà ucciso in una sparatoria? Sarà – come ha chiesto il giornalista Tommaso Labate a Camilleri – il dottor Pasquano, che nella serie è interpretato da Marcello Perracchia, a fare l’autopsia? La risposta è arrivata dallo stesso Andrea Camilleri. Ai microfoni di Bianca Berlinguer a #Cartabianca ha rivelato: “Niente del genere”. Per la gioia dei lettori e dei telespettatori della famosa fiction di successo “Montalbano non morirà. – ha assicurato lo scrittore siciliano – Nessuna autopsia. Ma non potrà sbucare da nessun’altra parte… Se ne andrà, sparirà ma senza morire”. Ma sulla fine del commissario più amato il mistero è fitto. Qualche anno fa Camilleri aveva rivelato che il titolo provvisorio del racconto era “Riccardino” e nel finale Montalbano, chiamato sul luogo di un presunto omicidio, ritrova se stesso. (Continua a leggere dopo la foto)



 

Il commissario comincia a domandarsi se non agisca in un certo modo solo perché copia il suo doppio, perché l’ha visto in televisione e inizia il duello più difficile della sua vita, quello con se stesso. Qualche anno fa lo scrittore, piuttosto sibillino, aveva dichiarato: “Ognuno è libero di pensare come. Io dico che Montalbano morirà dopo uno scontro con me. Il capitolo è conservato dal mio mio editore, Elvira Sellerio. Solo io, lei e mia moglie, che da sempre è la prima a leggere le mie opere, ne siamo a conoscenza”. E inoltre, sempre in questa sede, aveva precisato i motivi della redazione, decisamente prematura, di questo finale inaspettato: “Non volendo fare la fine di altri giallisti come Manuel Vazquez Montalbàn o Jean-Claude Izzo, che sono deceduti prima di far uscire di scena il loro personaggio, io mi sono portato avanti e ho già messo nero su bianco la fine del mio commissario. Ho scelto di farlo morire nelle pagine del libro, non per strada”.

”Ridateci la prima Livia!”. Montalbano, puntata dopo puntata, si leva il coro dei fan del Commissario, che rimpiangono Katharina Böhm. Ma che fine ha fatto la storica eterna fidanzata? A 53 anni se la passa così