“Addio Mago Zurlì”. L’Italia piange Cino Tortorella, scomparso dopo aver fatto ridere e sognare generazioni intere di bambini


 

Un triste annuncio: dopo aver fatto ridere ed emozionare generazioni intere di ormai ex bambini si è spento a Milano Felice Tortorella detto Cirno, famoso nel ruolo di Mago Zurlì del piccolo schermo che per anni aveva legato il proprio volto al programma televisivo Lo Zecchino D’Oro, il celebre Festival Internazionale della Canzone con protagonisti i più piccoli. A giugno avrebbe compiuto 90 anni. A riportare la notizia, che ha subito scatenato grande commozione sui social italiani, è La Repubblica. Autore e regista, era anche appassionato ed esperto di enogastronomia. Lo Zecchino d’Oro era stata una creatura proprio di Tortorella, grazie al quale aveva conquistato i favori del pubblico sfoggiando sotto le telecamere la sua mantella e il vestito da mago. Sempre stando al quotidiano nazionale pare fosse stato Umberto Eco, all’epoca funzionario Rai, a proporgli nel 1957 il programma per ragazzi “Zurlì, il mago del Giovedì”, di cui Tortorella è stato anche l’ideatore. (Continua a leggere dopo la foto)






Zurlì era subito entrato nell’immaginario collettivo comune grazie alla sua bacchetta magica. De Lo Zecchno D’oro ha condotto tutte le edizioni, una costanza che l’aveva portato anche ad entrare nel Guinness dei Primati in occasione dell’edizione numero 45 andata in onda nel 2002, un riconoscimento per la costanza con la quale era rimasto fedele alla trasmissione. (Continua a leggere dopo la foto)






 



 

Dalla collaborazione con i frati dell’Antoniano di Bologna erano poi nate tanti altri storici programmi come “Il primo giorno di scuola (Festa dei Remigini)”, “La Festa della Mamma”, “Canzoni per Alpha Centauri”, “Viva le vacanze”, “Tre farse, un soldo” e “Le due Befane.

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