“Ma siete matti? Vi dovete vergognare”. Ricordate Art Attack, lo storico programma di pittura e bricolage per bambini? Anni dopo, ecco emergere quel dettaglio porno


 

Alzi la mano chi non ha mai visto in vita sua una puntata di Art Attack, storico programma destinato ai bambini ma apprezzato da spettatori di ogni fascia d’età nel corso del quale il presentatore spiegava come realizzare piccoli lavori di bricolage con materiali tutti (più o meno) facilmente reperibili. Un format nato nel Regno Unito e poi esportato in ogni zona del mondo, Italia compresa, dove la conduzione fu affidata all’ormai celebre Giovanni Muciaccia. Migliaia di giovani sono cresciuti guardando lo show, che oggi è tornato a far parlare di sé per un motivo che difficilmente riuscirete a immaginare. No, niente nuove stagioni all’orizzonte. Si parla piuttosto di sesso e di un messaggio subliminale non troppo velato che soltanto oggi alcuni utenti dallo spirito d’osservazione particolarmente sviluppato sono riuscita a scovare. Parliamo dell’edizione britannica, quella presentata da Neil Buchanan le cui mani, per la cronaca, erano apparse anche nelle puntate nostrane dello show durante la realizzazione delle piccole opere. (Continua a leggere dopo la foto)



Il dettaglio incriminato riguarda una delle figure storiche di Art Attack, la testa parlante Talking Head che interveniva più volte durante i vari episodi dando vita a divertenti siparietti con il presentatore (un pupazzo presente anche nella versione italiana dello show). Guardando bene nella testa della statua, in particolare tra i capelli, ecco saltar fuori all’improvviso la scritta “sesso”, decisamente fuori luogo in un programma per bambini. (Continua a leggere dopo la foto)


 


 

La foto che testimonia la scoperta ha subito fatto il giro del mondo e parecchi genitori non l’hanno affatto presa bene, sostenendo che si tratti di una “vera e propria vergogna”. “Bravi – si legge tra i commenti – siete riusciti nell’impresa di rendere volgare una delle trasmissioni più amate dai bambini. Spero che il responsabile di tutto ciò venga individuato e licenziato il prima possibile”.

Ricordate Giovanni Muciaccia? Era l’idolo di milioni di bambini grazie alla trasmissione Art Attack. Poi la sua vita è cambiata: ecco com’è oggi e cosa fa (e perché è tanto felice)