WhatsApp, Facebook e Instagram down. Problemi in tutta Italia. Furia degli utenti in rete

WhatsApp down, insieme a Instagram e Facebook. Stop all’app di messaggistica e decolla l’hashtag #WhatsAppdown su Twitter mentre anche i due social si inceppano. Il sito downdetector segnala un’impennata di segnalazioni di disservizi e problemi da parte degli utenti per quanto riguarda WhatsApp e a seguire Instagram e Facebook. Sugli altri social network, in particolar modo Twitter, è partita la furia degli utenti che stanno segnalando il malfunzionamento.


Molti utenti non riescono ad aggiornare il feed, altri non riescono a vedere e a caricare le foto e – soprattutto – a visualizzarle. Un mal funzionamento che, al momento, riguarda l’Italia e alcune parti d’Europa. Non è ancora chiaro cosa sia successo. Al momento dall’azienda non è arrivata alcuna spiegazione. WhatsApp, popolare app di messaggistica, risulta offline sia nella versione mobile (app) che nella versione desktop. Impossibile inviare e ricevere messaggi di testo, note audio, foto e video.

Facebook

Nessuno dei messaggi riceve la spunta di inviato ma rimangono tutti fermi sul simbolo dell’orologio. Subito sono partiti gli hashtag #facebookdown #whatsappdown #instagramdown. Whatsapp down e Facebook non si aggiorna Anche Facebook è crollato, proprio mentre il social network viene usato da molte persone per aggiornarsi sull’andamento delle elezioni. Il social non funziona, impossibile collegarsi alla pagina.


Instagram


Instagram non si aggiorna Anche la popolare app di condivisione foto è andata in crash. Su Instagram “Impossibile aggiornare il feed”. Intanto, le azioni di Facebook cedono oltre il 4% a Wall Street dopo che una ex dipendente ha affermato che la società fa poco per fermare la diffusione di messaggi d’odio e disinformazione sulla sua piattaforma.

WhatsApp


L’ex product manager del social, Frances Haugen, ha dichiarato che la società ha affrontato solo il 5% circa dei contenuti che incitano all’odio. La Haugen, durante la trasmissione ’60 Minutes’ della Cbs, ha riferito che le scelte fatte dal team di gestione dell’azienda offrono costantemente contenuti polarizzanti e odiosi.
“Facebook amplifica il peggio degli esseri umani – ha dichiarato – e questo atteggiamento si è allargato a Instagram. C’erano conflitti di interesse tra ciò che era buono per il pubblico e ciò che era buono per Facebook. E Facebook, più e più volte, ha scelto di ottimizzare i propri interessi e fare più soldi”.

Pubblicato il alle ore 18:08 Ultima modifica il alle ore 18:35